
“NO ALLA PROPOSTA DI VANNACCI DI CANCELLARE IL REATO DI FEMMINICIDIO”
Come Movimento dei Cristiano Riformisti esprimiamo ferma condanna e profonda preoccupazione in merito alla proposta politica di soppressione del reato di femminicidio avanzata da Roberto Vannacci.
Tale visione non appartiene alla nostra cultura, né ai valori cristiani che ispirano la nostra azione sociale e politica.
Per il Movimento, la famiglia è il pilastro della società e vede al suo centro la figura della donna come moglie e come madre. Un ruolo sacro, fondato sull’amore, sul rispetto reciproco e sulla pari dignità dei coniugi , che non può in alcun modo essere degradato o strumentalizzato.
Respingiamo pertanto con forza un’idea di società che vorrebbe far regredire la famiglia a un modello autoritario, dove l’uomo ne sia l’unico e insindacabile baricentro e dove la donna venga considerata, in modo svilente, come una mera “ fattrice di figli per la Patria “.
Questa concezione distorta calpesta la dignità femminile e ignora il valore sociale e spirituale della maternità, riducendola a un dovere funzionale di stampo statalista.
Stigmatizzare e voler cancellare il reato di femminicidio significa chiudere gli occhi davanti a una drammatica realtà e privare le donne di una tutela giuridica necessaria a contrastare la violenza di genere.
Difendere la vita e la famiglia significa, prima di tutto, proteggere le madri e le mogli dalle violenze che troppo spesso si consumano proprio tra le mura domestiche.
Come Movimento dei Cristiano Riformisti continueremo a batterci per una società che valorizzi la famiglia tradizionale, rifiutando ogni deriva autoritaria e difendendo sempre il ruolo centrale, dignitoso e insostituibile della donna.
- SprayNews - Monica Macchioni