IL CASO VENEZI, MAZZOCCHI (Cristiano Riformisti): SIMBOLO DI UNA CULTURA POLARIZZATA. NECESSARIA UNA RIFORMA

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Il Movimento dei Cristiano Riformisti ritiene che la musica, l’opera e l’arte non debbano avere colore politico o appartenenze esclusive.

C’è il rischio che i teatri diventino terreno di scontro ideologico anziché luoghi di confronto libero.

Il Movimento si rivolge all’opinione pubblica affinché la cultura torni ad essere fondamento di democrazia,garantendo che le nomine e le direzioni artistiche siano basate esclusivamente sul merito e sulla visione artistica senza filtri di parte.

I Cristiano Riformisti ritengono che attualmente un’egemonia culturale storica della sinistra non consenta uno spazio paritario a sensibilità diverse.

I Cristiano Riformisti invitano pertanto il governo ad approvare una riforma che sostituisca il sistema monolitico con un sistema di pesi e contrappesi che garantisca un sistema di nomine pluralista.

- SprayNews - Monica Macchioni

PANATHLON INTERNATIONAL FIRENZE “LUDIS IUNGIT”. GRANDE SUCCESSO PER IL CONVEGNO SUI 100 ANNI DELL’ACF FIORENTINA

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Anno di fondazione 1954
Nello sport si vince o non si vince……….ma non si perde mai

Alla presenza di alcune vecchie glorie della squadra gigliata, oltre ai figli e ai nipoti, sono stati mostrati documenti esclusivi, fra i quali la nascita del mitico Inno Viola scritto da Enzo Marcacci.

Moreno Roggi spillato a squadra gigliata, nonché dei figli e nipoti. Seduto in prima fila l’ex portiere Giovanni Galli.

Imponente la documentazione raccolta da Vinciguerra, il quale ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita dell’Associazione Fiorentina del Calcio, proprio a partire da quella storica notte del 28 aprile 1926. Insieme ad articoli di giornale, provenienti da archivi storici, sono state mostrate foto e documenti esclusivi, che evidenziano il ruolo fondamentale ricoperto da Arrigo Paganelli primo Presidente della Fiorentina nel dopoguerra.

Durante il convegno il Presidente Maurizio Mancianti ha spillato un nuovo socio onorario del Club, Moreno Roggi, glorioso ex terzino sinistro della Fiorentina e già Presidente dell’Associazione Glorie Viola, presentato da un altro socio onorario del Panathlon Club Firenze: la leggenda della pallanuoto Gianni De Magistris.

In chiusura del convegno, il pupillo di Narciso Parigi, Lorenzo Andreaggi, ha cantato l’inno originale scritto nel 1931 da Enzo Marcacci, del quale è stato fatto ascoltare un audio esclusivo, registrato poco prima della sua morte, dove lui stesso intona l’inno.

Il canto resta, a tutt’oggi, quello ufficiale della tifoseria Viola.

La serata si è conclusa con una conviviale nella suggestiva corte rinnovata del Museo del Calcio, alla quale hanno preso parte anche i soci onorari De Magistris e Roggi e il Presidente Regionale del Coni Simone Cardullo.

Nell’occasione sono stati spillati due nuovi soci Panathlon: la giornalista Ilaria Biancalani, addetta stampa del Club fiorentino, e il Presidente della Società Canottieri Firenze Michele Nannelli.

- SprayNews - Monica Macchioni


“FERMARSI NON SI PUÒ” 250 GIOVANI A MESSINA PER IL MEETING NAZIONALE DELL’OPERA DON GUANELLA

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Di Letizia Bonelli

Messina diventa capitale della fede in azione, giovani da tutta Italia uniti per trasformare la spiritualità in missione concreta Messina, dal 30 aprile al 3 maggio 2026, la città di Messina ospiterà il Meeting nazionale dei giovani dell’Opera Don Guanella, promosso da Don Enzo Bugea Nobile, punto di riferimento spirituale e guida della comunità.

Saranno 250 i giovani, tra partecipanti e animatori, provenienti da diverse realtà italiane : Perugia, Ferentino, Roma, Bari, Agrigento, San Ferdinando, Alberobello e Messina, a vivere quattro giornate intense di incontro, formazione e condivisione nelle comunità di SS. Salvatore – S. Pio X, Villaggio Aldisio e Fondo Fucile.

Il titolo scelto per questa edizione è già una dichiarazione di intenti:
“Fermarsi non si può: destinazione mondo”

Un messaggio che si traduce nel tema portante del Meeting: la fede come missione, non qualcosa da custodire in silenzio, ma da vivere, ogni giorno, nella realtà.

A guidare il percorso, l’eredità concreta di San Luigi Guanella:
“Non si può fermarsi finché ci sono poveri da soccorrere.”

Durante il Meeting si alterneranno:
* lavori di gruppo e momenti formativi
* testimonianze e confronto
* incontro con l’Arcivescovo
* celebrazioni eucaristiche
* Adorazione Eucaristica, per rimettere Cristo al centro del cammino
accanto alla dimensione spirituale, spazio alla fraternità e alla condivisione, perché la fede cresce solo quando si fa relazione.

Qui non si viene a “partecipare” a un evento, si viene a prendere posizione, perché la fede, quando è autentica, non resta comoda, ti spinge, ti espone, ti chiede di scegliere e questi giovani hanno già deciso di non restare fermi.

- SprayNews - Monica Macchioni

NAVICELLI - PONTE SULLO SCOLMATORE, MIRKO BENETTI : “IL TERRITORIO SI MOBILITA, RIAPERTURA IN TEMPI BREVI GRAZIE ALLA SINERGIA TRA IMPRESE”

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A seguito del guasto che ha compromesso il funzionamento del ponte sullo Scolmatore, infrastruttura strategica per il collegamento tra Pisa e Livorno e per il traffico nautico del Canale dei Navicelli, il territorio ha risposto con straordinaria prontezza.

Il ponte non è ancora riaperto, ma grazie all’impegno diretto e concreto degli operatori economici locali, sono già in corso le attività che consentiranno di ripristinarne la piena funzionalità in tempi brevi, sia per la viabilità stradale sia per il passaggio delle imbarcazioni.

Nel corso della visita odierna al cantiere, il Presidente della Port Authority di Pisa ha potuto verificare lo stato di avanzamento delle operazioni, evidenziando come quanto in atto rappresenti un autentico esempio di collaborazione efficace tra sistema pubblico e imprenditoriale.

Un ringraziamento particolare va a Davide Mignaini (Seven Star), Maurizio Balducci (Overmarine Mangusta) e Claudio Rossi (Rossi Navi), che si sono immediatamente messi a disposizione con mezzi, competenze e risorse, contribuendo in maniera determinante alla gestione dell’emergenza e alla rapida risoluzione della criticità.

L’intervento sul ponte dello Scolmatore dimostra ancora una volta come il Canale dei Navicelli non sia soltanto un’infrastruttura, ma un vero e proprio sistema integrato, capace di reagire con tempestività e visione anche nelle situazioni più complesse.

“Il ponte non è ancora operativo – dichiara il Presidente Mirko Benetti – ma quello che ho visto oggi in cantiere mi rende estremamente fiducioso: grazie alla disponibilità e alla responsabilità degli imprenditori del territorio, siamo nelle condizioni di garantire una riapertura in tempi rapidi, assicurando al contempo la continuità delle attività nautiche. La Port Authority sta monitorando costantemente l’evoluzione degli interventi, a tutela dell’interesse pubblico e della piena funzionalità del sistema.”

La Port Authority di Pisa - conclude Mirko Benetti - continuerà dunque a seguire con attenzione l’andamento dei lavori, con l’obiettivo di restituire quanto prima al territorio un’infrastruttura fondamentale per la mobilità e per lo sviluppo della blue economy toscana”.

- SprayNews - Monica Macchioni

TRUFFE, SAMMARCO (MERITOCRAZIA ITALIA): “ALLARME SPOOFING TELEFONICO, MERITOCRAZIA ITALIA CHIEDE ISTITUZIONE DI UN OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE FRODI DIGITALI”

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La recente recrudescenza di episodi di truffa realizzati mediante la clonazione del numero telefonico delle Forze dell’Ordine impone una riflessione seria e sistemica su un fenomeno che, lungi dall’essere episodico, rappresenta una delle più insidiose evoluzioni della criminalità contemporanea.

Il meccanismo fraudolento, noto come “spoofing telefonico”, si fonda sulla possibilità tecnica, offerta da sistemi VoIP e software dedicati, di alterare il numero chiamante visualizzato sul dispositivo della vittima, facendo apparire come autentico un contatto riconducibile a istituzioni pubbliche, banche o altri soggetti affidabili.

Ne deriva un effetto altamente ingannevole:
il cittadino, vedendo comparire sul proprio telefono il numero reale di un comando dei Carabinieri o di un istituto di credito, è indotto a ritenere genuina la chiamata e ad abbassare le proprie difese.

La dinamica della truffa si articola secondo schemi ormai ricorrenti ma sempre più raffinati.

In una prima fase, la vittima riceve un contatto (talvolta preceduto da un SMS) che segnala un presunto rischio imminente, come un attacco informatico al conto corrente o un’operazione fraudolenta in corso.

Segue quindi la telefonata del sedicente operatore o appartenente alle Forze dell’Ordine che, facendo leva su urgenza e paura, induce il destinatario a compiere azioni immediate: comunicare credenziali bancarie, autorizzare operazioni dispositive oppure effettuare bonifici verso conti indicati come “sicuri”, ma in realtà riconducibili ai truffatori.

In molti casi, la vittima viene persino guidata passo dopo passo nell’esecuzione del bonifico, recandosi fisicamente presso la banca od operando online sotto la pressione psicologica dell’interlocutore.

Sotto il profilo penalistico, tali condotte integrano una pluralità di fattispecie criminose. In primo luogo, si configura il reato di truffa ai sensi dell’art. 640 c.p., aggravato dall’uso di mezzi fraudolenti particolarmente insidiosi e dall’abuso di qualità pubbliche, anche solo simulate.

A ciò si aggiungono ipotesi di sostituzione di persona (art. 494 c.p.), per l’indebita attribuzione dell’identità di appartenenti alle Forze dell’Ordine, nonché accesso abusivo a sistemi informatici (art. 615-ter c.p.) e frode
informatica (art. 640-ter c.p.), qualora vengano acquisiti e utilizzati dati digitali della vittima.

Lo spoofing, pur non essendo tipizzato come reato autonomo, costituisce lo strumento tecnico attraverso cui tali fattispecie vengono realizzate, assumendo quindi piena rilevanza penale nel contesto dell’azione criminosa.

Il dato più allarmante è rappresentato dall’elevato grado di credibilità che queste truffe riescono a raggiungere.

Non si tratta più di raggiri grossolani, ma di vere e proprie operazioni di ingegneria sociale, costruite su misura per sfruttare vulnerabilità emotive e fiducia istituzionale.

L’elemento psicologico (la paura di perdere i propri risparmi o di essere coinvolti in vicende giudiziarie) diventa il vero motore della condotta, portando la vittima ad agire contro il proprio interesse in tempi rapidissimi.

Il fenomeno non può essere affrontato esclusivamente sul piano repressivo, ma richiede una strategia integrata che coinvolga istituzioni, operatori tecnologici e cittadini.

La risposta deve essere multilivello.

In primo luogo, è necessario un rafforzamento normativo e regolatorio in materia di identificazione delle chiamate, imponendo agli operatori telefonici obblighi più stringenti di autenticazione del numero chiamante e sistemi di blocco automatico delle chiamate sospette.

L’introduzione di protocolli tecnici analoghi a quelli già sperimentati in altri ordinamenti (come i sistemi di validazione delle chiamate) potrebbe ridurre significativamente la possibilità di spoofing.

In secondo luogo, appare indispensabile potenziare il coordinamento tra istituti bancari e autorità di vigilanza, prevedendo sistemi di allerta avanzati per operazioni anomale, in particolare bonifici verso conti segnalati o a rischio.

Le banche devono essere poste nelle condizioni (e nell’obbligo) di sospendere temporaneamente operazioni sospette, introducendo meccanismi di “raffreddamento” che consentano verifiche ulteriori prima dell’esecuzione.

Parallelamente, è fondamentale investire in campagne strutturate di educazione digitale e finanziaria.

I cittadini devono essere informati in modo chiaro e continuo sul fatto che nessuna Forza dell’Ordine richiede telefonicamente bonifici o dati sensibili
e che qualsiasi comunicazione di questo tipo deve essere considerata sospetta.

Le iniziative di prevenzione già avviate dalle autorità, pur meritorie, devono essere ampliate e rese capillari.

Meritocrazia Italia propone inoltre l’istituzione di un osservatorio permanente sulle frodi digitali, con il compito di monitorare l’evoluzione delle tecniche di truffa e di fornire linee guida operative aggiornate per cittadini e operatori.

Tale organismo dovrebbe operare in sinergia con le autorità giudiziarie e le forze di polizia, favorendo lo scambio informativo e la tempestiva individuazione delle nuove minacce.

Infine, è necessario intervenire sul piano sanzionatorio e investigativo, rafforzando gli strumenti di tracciabilità dei flussi finanziari e facilitando il congelamento immediato delle somme oggetto di truffa, anche attraverso procedure d’urgenza che riducano i tempi di intervento.
Stop war.
www.meritocrazia.eu

- SprayNews - Monica Macchioni

CULTURE 4 ALL: CACCIA AL TESORO A CASTEL S. ANGELO PER I RAGAZZI CON DISABILITA’

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BRIENZA: “INIZIATIVE INCLUSIVE CULTURALI E LAVORATIVE PER GIOVANI CON DISABILITÀ MI RENDONO ANCORA PIU’ ORGOGLIOSA DI ESSERE ROMANA”

Prosegue il percorso di Culture 4 All, il progetto innovativo promosso dall’Associazione Anima di Roma ETS, in partnership con l’Associazione Pro Universitate Don Bosco ETS e la Cooperativa Ceralaccha, dedicato all’inclusione culturale e lavorativa dei giovani con disabilità e sostenuto dalla Fondazione Roma.

Dopo la prime visite culturali a Palazzo Cipolla – Museo del Corso, in occasione della mostra “Dalì. Rivoluzione e tradizione”, e allo Studio del Mosaico presso la Fabbrica di San Pietro, il gruppo è stato protagonista di un’esperienza di straordinario valore: una visita in modalità “caccia a tesoro” - in via del tutto eccezionale - a Castel S. Angelo.

Si tratta di un’uscita speciale, resa possibile grazie a una disponibilità straordinaria da parte del Ministero della Cultura e realizzata in collaborazione con Coop culture, che ha promosso una visita-gioco dedicata ai ragazzi.

La visita è stata pensata per stimolare osservazione, curiosità e conoscenza delle diverse epoche storiche del sito: attraverso indovinelli e prove, i partecipanti hanno esplorato l’evoluzione del Castello, dalla sua origine come mausoleo dell’imperatore Adriano fino alla trasformazione in fortezza papale.

Il percorso, articolato lungo un suggestivo itinerario a spirale, ha condotto i ragazzi fino alla terrazza panoramica, dove li attendeva l’obiettivo finale: riconoscere la statua dell’Angelo che simbolicamente veglia sulla città di Roma.

L’esperienza si è conclusa con la consegna di un attestato simbolico, a ricordo di un’attività educativa e coinvolgente che ha unito storia, gioco e scoperta del patrimonio culturale.

Durante la mattinata, si è unita alla passeggiata, testimoniando adesione al progetto, anche la giornalista Francesca Brienza.

“Questa prima fase del progetto Culture 4 all ci sta insegnando molto - le parole del Vice Presidente di Anima di Roma ETS, Gianluca Dodero – perché stiamo sperimentando insieme ai ragazzi un modo diverso e coinvolgente di avvicinarsi alla storia di Roma, trasformando le visite in un’esperienza attiva e divertente. Attraverso le dinamiche del gioco, sono portati ad apprendere, a fare domande e a scoprire il valore del nostro patrimonio culturale”.

“Non avevo mai presenziato come testimonial ad un’attività educativa come questa - ha dichiarato la giornalista Francesca Brienza - e sono molto felice di aver potuto rispondere presente alla chiamata di Gianluca e del suo gruppo di lavoro, a cui faccio tanti complimenti.
Roma è una città dalle braccia storicamente sempre aperte e sapere che si riescano a portare avanti anche iniziative di inclusione culturale e lavorativa come questa, dedicate ai giovani con disabilità, mi rende un’italiana nonché una romana ancora più orgogliosa”

- SprayNews - Monica Macchioni

NAPOLI, DIALOGO TRA MEMORIA E IDENTITA': "PUPATELL3&FEMMENELL3" IL 25 MARZO

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Napoli, marzo 2026, non un semplice convegno, ma un momento di confronto reale tra passato e presente.

Il 25 marzo 2026, dalle 15:00 alle 18:00, presso Federfarma Napoli (via Toledo 156), si terrà “Pupatell3 & Femmenellɜ – Dialogo storico intergenerazionale sulla transfemminilità napoletana”.

L’iniziativa mette in relazione la tradizione culturale delle femminiellɜ con le esperienze contemporanee delle soggettività transfemminili e non binarie, attraverso interventi istituzionali, momenti di dialogo e un laboratorio partecipativo.

Obiettivo dell’incontro è costruire uno spazio di ascolto e confronto capace di restituire complessità, storie e vissuti spesso marginalizzati, promuovendo una riflessione condivisa tra comunità, attivistə, studiosə e cittadinanza.

In un contesto sociale in cui il dibattito pubblico rischia di semplificare temi complessi, l’evento sceglie una strada diversa: quella dell’ascolto, del riconoscimento e della responsabilità, perché parlare di identità significa, prima di tutto, parlare di dignità.

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UN GESTO CHE RICAMA SORRISI: NAPOLI SI UNISCE PER L'INCLUSIONE

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Napoli, 27 marzo 2026, ci sono serate che non sono solo eventi, ma atti concreti di umanità.

Occasioni in cui la bellezza dello stare insieme si trasforma in responsabilità condivisa, in presenza autentica, in scelta.

È con questo spirito che nasce la Cena Solidale 2026 Napoli Culinary Team, promossa dall’Associazione Autismo in Movimento Campania insieme al Comitato Disabilità Unite.

L’appuntamento è fissato per il 27 marzo 2026 alle ore 20:00, nella suggestiva cornice del Bertolini’s Hall di Napoli, luogo simbolo di eleganza e accoglienza, dove il gusto incontra il valore della solidarietà.

L’intero ricavato della serata sarà destinato alla realizzazione di progetti concreti a sostegno di bambini, ragazzi e famiglie che vivono la realtà dello spettro autistico, non si tratta solo di una raccolta fondi, ma di un investimento umano: in percorsi educativi, attività inclusive, supporto quotidiano e dignità.

La cena rappresenterà un momento di condivisione autentica, in cui la qualità gastronomica si unisce a un messaggio profondo, nessuno deve sentirsi escluso, perché l’inclusione non è una parola da pronunciare, ma una responsabilità da vivere.

Il contributo minimo di partecipazione è di €50, comprensivo di cena completa e donazione all’associazione.

In un tempo in cui spesso si parla di valori senza praticarli, questa serata sceglie una strada diversa, trasformare la partecipazione in gesto concreto, perché ogni presenza conta, ogni posto a tavola può diventare un segno, ogni gesto può davvero “ricamare” un futuro più giusto.

Per informazioni e prenotazioni:
Giusy di Castiglia – 331 4432119

Napoli risponde e quando lo fa con il cuore, non è mai solo un evento.

È un segnale.

- SprayNews - Monica Macchioni

FINE RAMADAN, SASSO (FUTURO NAZIONALE): NO ALLA SOTTOMISSIONE ALL'ISLAM

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Immagini inquietanti. Piazze e luoghi simbolici italiani invasi dai seguaci di Maometto e dal canto del muezzin.

Italia, 2026.

Un esercito che festeggia la fine del ramadan e una religione, quella islamica, i cui rappresentanti non hanno mai siglato l'intesa con lo Stato italiano ai sensi dell'articolo 8 della Costituzione.

Una religione incompatibile con il nostro ordinamento e con i nostri valori, un sistema di regole che confligge con le nostre.

Gli stiamo cedendo scuole, università, luoghi sacri, piazze.

La sinistra li corteggia, il centrodestra non fa nulla per evitare la progressiva islamizzazione della società.

Noi non siamo seguaci di Maometto e non ci piace la bandiera con la mezzaluna.

Siamo italiani e amiamo il nostro Dio, la nostra Patria e la nostra Famiglia, quella cristiana.

Futuro Nazionale con Vannacci dice no alla sottomissione all'Islam'.

Così in una nota il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci Rossano Sasso

- SprayNews - Monica Macchioni

NAPOLI, ALLA FEDERFARMA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI LUCA TRAPANESE "STORIA DI UNA FAMIGLIA IMPERFETTA"

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Si terrà lunedì 23 marzo alle ore 16.00, presso la sede di Federfarma a Napoli - in via Toledo 156 - la presentazione del libro “Storia di una famiglia imperfetta” di Luca Trapanese.

L’iniziativa si inserisce nel panorama degli eventi dedicati ai temi dell’inclusione, della genitorialità e del valore sociale dell’accoglienza, proponendo una riflessione concreta sui modelli familiari contemporanei.

Dopo i saluti istituzionali del Dott. Iorio Riccardo, Presidente Federfarma, e del Prof. Vincenzo Santagada, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, interverranno:
* Dott. Sergio Mantile, Presidente Sociologi per il Sociale
* Prof. Paolo Valerio, Presidente del C.D.U.
* Avv. Lucia Marino, Associazione “Oltre il Muro Autismo”
* Avv. Flavia Chiarolanza, Associazione “50 e Più”

A moderare l’incontro sarà la giornalista Letizia Bonelli.

Il volume di Luca Trapanese racconta un’esperienza familiare fuori dagli schemi tradizionali, offrendo uno spunto di riflessione sul significato di cura, responsabilità e amore in una società in continua trasformazione.

L’evento sarà occasione di confronto tra professionisti, istituzioni e pubblico su temi di forte attualità sociale, con particolare attenzione alle fragilità e alle nuove forme di inclusione.

Al termine è previsto un momento conviviale con coffee break a cura di Baraonda.

- SprayNews - Monica Macchioni