MAURIELLO (MERITOCRAZIA ITALIA): «ELEZIONI COMUNALI: L'AFFLUENZA È SCESA ANCORA.

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LA PARTECIPAZIONE TORNERA' QUANDO LA POLITICA TORNERA' AD ESSERE SELEZIONE DEI MIGLIORI E RESPONSABILITA' VERSO I FATTI

Le elezioni amministrative si sono chiuse come sempre: con la gara a proclamare vincitori e vinti, a rivendicare seggi, a leggere i risultati in chiave nazionale.

Quasi nessuno ha avuto il tempo di fermarsi su ciò che i numeri dicono davvero. L’affluenza è scesa ancora, dal 65% al 60%. Non è un calo fisiologico.

È un segnale politico preciso: una parte crescente del Paese non si riconosce più nell’offerta che trova sulla scheda. E quando l’astensione cresce, la democrazia non muore con un colpo di stato. Si svuota, giorno dopo giorno, per disaffezione.

Il problema non sono i simboli. È lo schema. Si continua a discutere di loghi, di alleanze, di posizionamenti tattici. Ma il cittadino non vota un simbolo. Vota un’aspettativa: che chi governa risolva problemi concreti, con competenze verificabili e responsabilità personale. Oggi questa aspettativa non trova risposta. L’offerta politica resta autoreferenziale, costruita su equilibri interni più che su programmi misurabili. Il risultato è che la partecipazione cala, e con essa cala la qualità della rappresentanza.

I principi fondanti di Meritocrazia Italia

Per noi il merito non è uno slogan. È il metodo per ricostruire il rapporto tra cittadini e istituzioni. I principi sono semplici, ma non negoziabili:

• Responsabilità verificabile: chi riceve un incarico pubblico deve rispondere su obiettivi chiari, misurabili, pubblici ex-post. Non basta essere eletti. Bisogna dimostrare di saper governare.

• Selezione per competenza: le candidature e gli incarichi devono premiare capacità, esperienza, risultati documentabili. L’anzianità di tessera non è un titolo.

• Trasparenza dei processi: le decisioni su nomine, bandi, risorse devono essere tracciabili. La discrezionalità senza controllo produce clientelismo.

• Concorrenza leale: l’accesso alle opportunità politiche, amministrative, economiche deve essere aperto a chi dimostra valore, non riservato a chi ha relazioni.

Questi principi non servono a creare un’élite. Servono a garantire che chiunque, indipendentemente dalle relazioni di partenza, possa emergere se porta valore.

Partecipazione e merito: due facce della stessa medaglia

La partecipazione non si decreta con un appello. Si costruisce con un’offerta politica credibile. Quando un cittadino vede che la carriera politica dipende dalle relazioni e non dai risultati, smette di partecipare. Quando vede che i programmi sono generici e non verificabili, smette di votare. Quando vede che l’unica differenza tra le liste è il colore del simbolo, sceglie l’astensione.

E qui sta il rischio più grande: meno gente partecipa, più diventa vulnerabile l’offerta politica. Lo spazio lo occupa chi ha più tempo da dedicare alla macchina organizzativa, non chi ha più qualità da mettere al servizio della comunità.

Si premia la presenza, non il merito. La quantità di militanza, non la qualità della proposta. È il meccanismo che trasforma la democrazia in gestione di nicchie organizzate, scollegate dal Paese reale.

La sfida: nuovi schemi, non nuovi simboli

L’Italia non ha bisogno dell’ennesimo simbolo politico. Ha bisogno di nuovi schemi di funzionamento:

• Candidature selezionate per merito e incompatibilità chiare, per chiudere la porta al trasformismo e al conflitto d’interessi.

• Programmi con impegni misurabili, soggetti a verifica pubblica a fine mandato.

• Meccanismi di accountability, che permettano di rimuovere chi non mantiene gli impegni senza aspettare cinque anni.

• Partecipazione strutturata, che dia voce ai cittadini non solo al voto, ma nella valutazione dei servizi e delle politiche locali.

Senza questi schemi, cambieranno i nomi ma non i risultati. E l’astensione continuerà a crescere.

La posizione di Meritocrazia Italia

Noi non commentiamo chi ha vinto o perso. Commentiamo il metodo con cui si vince e si perde. Se si vince per merito, la politica si rafforza. Se si vince per rendita di posizione, la politica si indebolisce. Se si perde per mancanza di proposta, è un’occasione per ricostruire. Se si perde per disaffezione diffusa, è un allarme per tutti.

Meritocrazia Italia continuerà a portare avanti questa linea nei Comuni, nelle Regioni, nelle istituzioni. Perché la democrazia non si difende solo con il diritto di voto. Si difende dando ai cittadini un motivo concreto per esercitarlo. La partecipazione tornerà quando la politica tornerà a essere selezione dei migliori e responsabilità verso i fatti. Fino ad allora, i comunicati di vittoria e sconfitta resteranno chiacchiere. I numeri dell’astensione no.

Walter Mauriello

Presidente Nazionale Meritocrazia Italia

- SprayNews - Monica Macchioni

EVOLUZIONE E LIBERTA', SABATO 9 MAGGIO A ROMA LA PRIMA ASSEMBLEA NAZIONALE

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Evoluzione e Libertà è lieta di annunciare la sua Prima Assemblea Nazionale, che si terrà questo sabato 9 maggio a Roma. L’evento rappresenterà un momento cruciale di confronto e definizione della visione futura del partito.

La sede dell’evento sarà lo Sheraton Hotel Parco de’ Medici (Via Salvatore Rebecchini 39, Ingresso 1), la presenza è richiesta a partire dalle ore 16:00.

L’iscrizione è obbligatoria per poter accedere ai lavori, per registrarsi è possibile inviare una mail a
segreteria.politica@evoluzioneliberta.it oppure scrivendo su WhatsApp a 3278833577.

L’evento sarà aperto alla stampa.

I giornalisti e gli operatori dell’informazione che intendono seguire i lavori possono richiedere l’accredito inviando una comunicazione ufficiale all’indirizzo mail: ufficiostampa@evoluzioneliberta.it

Nella richiesta dovranno essere indicati nome, cognome e testata giornalistica di riferimento.

- SprayNews - Monica Macchioni

ANTONELLA CORTESE CANDIDATA AL CONSIGLIO COMUNALE DI GALLIPOLI: IMPEGNO SOCIALE, COMPETENZA E SPIRITO DI SERVIZIO

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Professionista di grande spessore umano e culturale, Antonella Cortese è psicologa, criminologa, pedagogista e scrittrice, da sempre impegnata nella tutela delle persone più fragili e nella promozione dei valori della solidarietà, della legalità e del bene comune.

La sua candidatura al Consiglio Comunale di Gallipoli, a sostegno di Flavio Fasano Sindaco, nasce dalla volontà di mettere al servizio della comunità una lunga esperienza maturata nel sociale, nelle istituzioni e nel mondo della formazione.

Nel corso degli anni Antonella Cortese si è distinta per il costante impegno sui grandi temi della contemporaneità: contrasto alla violenza di genere, tutela delle donne, prevenzione dei femminicidi, bullismo, cyberbullismo, devianze giovanili, disagio minorile e sostegno alle famiglie.

Un’attività portata avanti non solo nella professione, ma anche attraverso iniziative pubbliche e confronti istituzionali alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica e presso la Regione Lazio.

Autrice di numerosi testi pubblicati da Armando Editore, ha dedicato i suoi lavori alle emergenze sociali e ai percorsi educativi, con opere su violenza sulle donne, bullismo, cyberbullismo, minori e disagio giovanile.

Tra i volumi più rilevanti figurano “Il fenomeno delle Devianze Giovanili” e il recente “L’Equilibrio Invisibile , corpo e mente al servizio della sicurezza “ dedicato al benessere psicofisico delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, settore al quale presta attenzione da molti anni.

Il suo percorso è stato riconosciuto anche pubblicamente: a ottobre è stata premiata a Foggia per l’impegno nel sociale con il riconoscimento dedicato ai giudici Rosario Livatino, Saetta e Costa, esempio di giustizia e coraggio civile.

Da sempre attiva nel volontariato, Antonella Cortese opera da anni nella Croce Rossa ed è costantemente vicina alle persone in difficoltà, agli anziani, ai giovani e a quanti vivono condizioni di fragilità economica o sociale.

A conferma del suo autentico spirito di servizio, in una recente intervista ha dichiarato che, qualora venisse eletta, devolverà il proprio compenso alla Caritas di Gallipoli, scegliendo di trasformare l’impegno politico in un gesto concreto di solidarietà verso chi ha più bisogno.

Nel programma amministrativo che sostiene per Gallipoli trovano spazio temi fondamentali per il presente e il futuro della città: sanità pubblica, decoro urbano, sicurezza, politiche sociali, sostegno agli anziani, opportunità per i giovani, occupazione e rilancio del turismo, settore strategico per una città di mare dalle straordinarie potenzialità.

La candidatura di Antonella Cortese rappresenta una proposta credibile e concreta: competenza, sensibilità sociale, esperienza istituzionale e una visione della politica come servizio autentico alla comunità.

- SprayNews - Monica Macchioni

DSP, JONGHI LAVARINI: “DA VECCHIO MISSINO APPREZZO LA SENSIBILITÀ’ SOCIALE E LA POLITICA ESTERA SOVRANISTA DI MARCO RIZZO “

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Il Barone nero Roberto Jonghi Lavarini , vicino al progetto del Generale Vannacci esprime apprezzamento per la politica estera di Democrazia Sovrana Popolare di Marco Rizzo

Roberto Jonghi Lavarini, presidente onorario dello storico circolo culturale politico, trasversale e apartitico, Unione Patriottica (fondato nel 1861), insieme all'imprenditore bresciano Giovanni Alborghetti, sono stati ospiti ed attenti osservatori, oggi a Milano, al congresso regionale del partito dell'on. Marco Rizzo, DSP (Democrazia Sovrana Popolare), invitati dalla segretaria regionale, Elisabetta Fedegari, imprenditrice ed ex dirigente pavese di Fratelli d'Italia.

"Una riunione interessante e partecipata, con tanta gente volenterosa e appassionata di buona politica, e idee nuove, di sintesi, al di fuori dei vecchi schemi ideologici del '900." ha dichiarato Jonghi precisando: "Io non sono iscritto a nessun partito e, in questo momento, guardo con speranza al progetto politico di Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci, ma sono anche analista e politologo, e mi piace confrontarmi con tutti, approfondire e capire le cose. Da vecchio missino, di DSP apprezzo molto la sensibilità sociale e la politica estera sovranista, anti sionista e anti mondialista, per l'uscita dell'Italia da UE e NATO, e per un naturale dialogo eurasiatico con la Russia di Putin."

- SprayNews - Monica Macchioni

SABATO PROSSIMO A MILANO, DESTRA VANNACCIANA A TUTTO CAMPO

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In piazza con la Lega per la remigrazione e al congresso di Noi Moderati per sondare la candidatura a sindaco di Maurizio Lupi

"Siamo patrioti realisti, liberi e coerenti, mica ottusi e deficenti"

ha dichiarato Roberto Jonghi Lavarini (presidente onorario del circolo culturale Unione Patriottica, ora molto vicino al generale Roberto Vannacci e al suo nuovo partito Futuro Nazionale).

"La remigrazione è una giusta e storica proposta della destra italiana e chiunque la sostenga avrà sempre la nostra approvazione e partecipazione, che sia Casa Pound, la Lega o i comitati civici per la sicurezza dei quartieri"...

"Maurizio Lupi ĥa le sue posizioni moderate, chiare e coerenti, che rispettiamo e in parte condividiamo.

È persona preparata e capace, e conosce molto bene Milano, sarebbe un buon candidato sindaco unitario di un nuovo centrodestra, ancor più allargato al centro e a destra.

Gli porteremo il nostro saluto e la nostra disponibilità al dialogo per il bene comune della nostra città"

- SprayNews - Monica Macchioni