LYSA NOIR ROMPE IL RUMORE CON "BLAH BLAH": QANDO LE PAROLE DEGLI ALTRI DIVENTANO FORZA

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Di Gabriella Chiarappa

Ci sono canzoni che nascono per essere ascoltate e altre che riescono a trasformarsi in uno stato d'animo. "Blah Blah", il nuovo singolo di Lysa Noir realizzato insieme al producer Nekø Michelin, appartiene a questa seconda categoria.

Il titolo richiama immediatamente il rumore di fondo fatto di giudizi, illusioni, promesse mancate e maldicenze. Ma il messaggio del brano è tutt'altro che arrendevole: è un invito a liberarsi dal peso delle parole inutili e a trasformare le ferite in una nuova consapevolezza.

Musicalmente il singolo si muove con naturalezza tra sonorità pop, influenze urban ed elettroniche. Il ritornello è immediato, resta impresso fin dal primo ascolto, mentre la produzione di Nekø Michelin conferisce al brano un'identità contemporanea, dinamica e internazionale. Un equilibrio ben riuscito tra leggerezza melodica e intensità emotiva.

Dietro "Blah Blah" c'è però molto più di una semplice canzone. C'è il racconto di una rinascita artistica e personale. Lysa Noir sceglie infatti di trasformare le delusioni in energia creativa, lasciando che la musica diventi il linguaggio attraverso cui raccontare la parte più autentica di sé.

Non è un caso che abbia scelto di aggiungere "Noir" al proprio nome d'arte.

"Per me Noir significa nero, sì. Ma è il nero delle emozioni più profonde. È l'oscurità delle note, delle cose che non dico a voce ma che riesco a cantare. È la parte mia più vera, quella che metto nelle canzoni."

Una definizione che sintetizza perfettamente la direzione intrapresa dall'artista, sempre più orientata verso una scrittura personale e sincera.

Alla domanda sull'origine del brano, Lysa non nasconde il forte coinvolgimento emotivo.

"Blah Blah è nata da esperienze personali, da illusioni nel mondo della musica e da tradimenti da parte di persone a cui volevo bene. A volte chi pensi non ti deluderà mai è proprio chi ti ferisce di più."

Ed è proprio questa autenticità a rendere il pezzo credibile. Non cerca scorciatoie né artifici narrativi: racconta una storia vissuta e la trasforma in una canzone che può appartenere a molti.

Determinante nel nuovo percorso è stato anche l'incontro con Nekø Michelin, oggi produttore e compagno di vita dell'artista.

"Mi ha insegnato a vivere la musica in modo puro, senza promesse vuote e senza secondi fini. Oggi mi sento finalmente me stessa."

Una collaborazione che si riflette chiaramente anche nell'evoluzione del sound, reso ancora più incisivo dal lavoro tecnico del Red Knife Studio e dal percorso di crescita costruito insieme a LaLa LABEL, l'etichetta fondata da Sara Lauricella, che accompagna Lysa Noir in uno sviluppo artistico coerente e attento alla sua identità.

"Blah Blah" non anticipa, almeno per ora, un album o un EP. È un singolo autonomo, ma rappresenta soprattutto un nuovo punto di partenza. La sensazione è che Lysa Noir abbia trovato finalmente una direzione precisa, nella quale la ricerca musicale e quella personale procedono insieme.

Perché, a volte, il rumore delle parole degli altri può diventare la spinta necessaria per trovare finalmente la propria voce. E "Blah Blah" è proprio questo: il racconto di chi sceglie di smettere di ascoltare il rumore per iniziare ad ascoltare sé stessa.

- SprayNews - Monica Macchioni

JOHNNY DEPP RITORNA DA PROTAGONISTA: IL GRANDE SHOW AL COMIC-CON E LA SVOLTA DEFINITIVA!

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Abito di scena, cilindro e colpi di genio: l'apparizione a sorpresa per "Ebenezer" dimostra che chi lavora sodo vince sempre. La risposta perfetta a chi cercava di fermarlo.

Di Eleonora Azzaro​

Guardate, io sono una persona concreta.

Non mi piacciono le chiacchiere, e soprattutto non mi è mai piaciuto chi giudica senza sapere o chi dava per finita una carriera straordinaria.

Quello che è successo al Comic-Con di San Diego non è solo una grande operazione di lancio: è la dimostrazione plastica che il lavoro duro, la determinazione e il talento vero alla fine trionfano sempre contro tutto e tutti.

​Johnny Depp è tornato a fare quello che sa fare meglio, spiazzando pubblico e critica nei panni del burbero Ebenezer Scrooge per il nuovo film Ebenezer: A Christmas Carol.

Un'apparizione a sorpresa geniale, con tanto di cappotto e cappello a cilindro, che ha mandato in delirio le migliaia di persone presenti e ha fatto il giro del mondo in un secondo.

Per troppo tempo c'è stato chi ha cercato di costruire narrazioni negative, di ostacolare il percorso di un artista unico.

Falso.

I fatti parlano chiaro: la risposta del pubblico è stata travolgente, l'attesa per il film in uscita a novembre è alle stelle, e la macchina produttiva è ripartita a pieno regime.

​Questa è la dimostrazione che la coerenza e la serietà pagano sempre.

Chi semina qualità raccoglie successo.

Noi lo abbiamo sostenuto dal primo giorno, senza esitazioni, e oggi vediamo il risultato di questa grande visione.

Avanti così, senza paura e dritti all'obiettivo!

- SprayNews - Monica Macchioni

RIMINI, LOLA STAR “ANTICIPA” IL PRIDE CON UNA “PROMENADE” DI SPETTACOLI SUL LUNGOMARE DA MAREBELLO A MIRAMARE

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“LA SPAGNA CAMPIONE DEL MONDO DEL CALCIO ESEMPIO DI INCLUSIVITÀ. A LORO DEDICO QUESTI TRE SHOW”

La drag queen più amata della riviera stasera in scena al Why Not? con uno speciale omaggio alle Furie Rosse iberiche: "Veicolano messaggi di inclusione, proprio come fanno da sempre i nostri spettacoli”

Lola Star celebrerà la Spagna campione del mondo e la libertà di vivere a colori nel suo nuovo Variety Show che nel fine settimana sarà in tournée sul lungomare di Rimini.

Il trasformista, romagnolo d’adozione e siciliano d’origine, porterà tutti i suoi personaggi (da Elodie a Elsa, principessa di Frozen amatissima dai bambini e la novità Rumi, protagonista del cartoon K-Pop Demon Hunters, fino alla superba Annalisa, ovvero AnnaLola) in uno spettacolo itinerante per tutto il weekend nei migliori locali del lungomare di Rimini.

Questa sera, venerdì 24 luglio dalle ore 21,00 si partirà dal WhyNot? di Marebello, in viale Regina Margherita 101 dove larag più amata della riviera romagnola si esibirà con il dj Mesce.

Sabato 25 luglio sempre dalle 21,00 il grande show si sposterà sul Palco 132 di Miramare dove Lola potrà ancora una volta esibirsi anche nel bellissimo omaggio spagnolo Esa Diva dell’artista iberica Melody, finalista all’Eurovision Song Contest 2025.

Domenica sera, 26 luglio, gran finale di settimana a Rivazzurra al Savage Caffè Bistrot dove dalle 22,00 Lola Star porterà ancora il suo varietà con ospiti d’onore come Andrea Fuoco Tampellini e Divine Rouge della nascente compagnia di teatro e arti varie in fieri al Rimini Village dove Francesco “MrCubanito” Gibilaro, alter ego di Lola Star, è da tre anni direttore artistico.

La musica inizierà però dalle 18,00 grazie alla consolle di Dj Elias.

“Faremo una vera e propria promenade di spettacoli in un fine settimana imperdibile” dichiara MrCubanito.

“Una passeggiata artistica lunga tre giorni che assieme alle performance straordinarie di Lola Star e dei suoi costumi, porterà i valori della passione per l’arte teatrale, per l’inclusione e il rispetto di tutte e tutti.

Il pensiero alla Spagna campione del mondo è dovuto. Ha vinto la nazionale che, più di ogni altra, ha veicolato messaggi di umanità, rispetto e libertà che da sempre sono alla base di tutti i nostri show”.

- SprayNews - Monica Macchioni

UN RICONOSCIMENTO NAZIONALE PREMIA IL MODELLO DI INCLUSIONE E SVILUPPO TERRITORIALE COSTRUITO NELLE MADONIE

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di Sonia Giugno

Il Comune di Petralia Sottana premiato a Roma per il progetto di montagnaterapia “Zaino in spalla”, realizzato con SIMonT – macro area sud – e cooperativa sociale ConSenso
Caltanissetta, 13 luglio 2026 .

Il Comune di Petralia Sottana è stato insignito, lo scorso 9 luglio a Roma, del premio Piccolo Comune Amico, riconoscimento nazionale dedicato alle realtà locali che promuovono iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale e naturale, rafforzare la coesione sociale e generare processi inclusivi di comunità.

A ritirare il premio nella capitale è stata la consigliera Marianna Minneci, in rappresentanza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Polito, che ha candidato il progetto.

Tra le progettualità selezionate, Petralia Sottana è stata premiata per “Zaino in spalla”, percorso di montagnaterapia promosso dal Comune insieme al CAI e alla cooperativa sociale ConSenso di Caltanissetta, sviluppato all’interno della macroarea Sud – Sicilia/Calabria della Società Italiana di Montagnaterapia (SIMonT).

“Zaino in spalla” è un progetto educativo e riabilitativo che utilizza l’ambiente montano come contesto terapeutico, favorendo benessere psicologico, autonomia, socializzazione e gestione delle emozioni.

Le attività – escursioni, esperienze sensoriali, momenti formativi – coinvolgono persone con disabilità, con particolare attenzione ai giovani con disturbo dello spettro autistico, e si fondano su un impianto metodologico che integra natura, movimento e relazione in un percorso strutturato e misurabile.

Il progetto è coordinato dal pedagogista e analista del comportamento Gaetano Terlizzi, referente di “Zaino in spalla”, che ha definito un modello capace di coniugare esperienza montana, obiettivi educativi e protocolli riabilitativi, contribuendo alla crescita di una buona pratica oggi riconosciuta a livello nazionale.

La macroarea Sud – Sicilia/Calabria della SIMonT, guidata da Giovanni Di Lorenzo, ha svolto un ruolo decisivo nel garantire visione metodologica, continuità operativa e un quadro scientifico condiviso.

Sotto la sua guida, la macroarea ha consolidato un impianto tecnico e organizzativo che oggi rappresenta uno dei riferimenti più dinamici e innovativi della montagnaterapia italiana, sostenendo con convinzione l’integrazione tra territorio, comunità e salute.

Il lavoro congiunto tra Comune, SIMonT, CAI e ConSenso ha permesso di definire protocolli, organizzare i percorsi e avviare la raccolta dei primi dati in collaborazione con la struttura nazionale SIMonT, presieduta da Roberta Sabbion.

La vittoria del premio conferma Petralia Sottana come esempio virtuoso di comunità capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione sociale, trasformando il patrimonio naturale e culturale delle Madonie in un motore di crescita collettiva.

Il riconoscimento valorizza inoltre la solidità scientifica della montagnaterapia, disciplina che integra pratiche educative, riabilitative e psicologiche con l’esperienza dell’ambiente montano.

Numerosi studi e protocolli della SIMonT evidenziano come natura, movimento e dimensione gruppale favoriscano benessere emotivo, regolazione comportamentale, riduzione dello stress e sviluppo delle competenze relazionali.

Un approccio che trova conferma nel percorso “Zaino in spalla”, presentato dalla ConSenso all’ultimo congresso nazionale SIMonT, dove sono state illustrate le prime evidenze scientifiche del modello.

Il lavoro condiviso tra Comune di Petralia Sottana, SIMonT – macro area Sud e cooperativa sociale ConSenso consolida una buona pratica che oggi rappresenta un riferimento nazionale per l’inclusione, la crescita personale e lo sviluppo dei territori montani.

HOLLYWOOD VAMPIRES: UN EVENTO SENZA PRECEDENTI. NON FATEVI RACCONTARE LA STORIA, VIVETELA!

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Di Eleonora Azzaro

I biglietti sono ufficialmente in vendita.

È il momento di passare dalle parole ai fatti: chi vuole esserci, agisca ora.

Guardate, io sono una persona concreta.

Non mi piacciono le perdite di tempo e non mi piace chi vive di sole parole.

Quando si parla di un progetto di questa portata — sto parlando di leggende come Johnny Depp, Alice Cooper, Joe Perry e Tommy Henriksen — non stiamo parlando di un semplice concerto. Stiamo parlando di un evento, di una rivoluzione musicale che farà rumore.

Per troppo tempo ci hanno raccontato che certi palchi erano irraggiungibili, che certe esperienze erano riservate a pochi eletti.

Falso.

Abbiamo lavorato, abbiamo pianificato, e ora il risultato è davanti agli occhi di tutti: i biglietti sono in vendita.

La porta è aperta.

Ora però dico a voi: basta con le esitazioni, basta con chi aspetta l'ultimo minuto per poi lamentarsi.

Chi ha davvero a cuore la grande musica, chi vuole far parte di una serata che rimarrà impressa nella memoria collettiva, deve muoversi.

È un'occasione unica, e la serietà si dimostra cogliendo le opportunità quando si presentano.

- SprayNews - Monica Macchioni

SPLENDORE A POGGIO MOIANO: LA 55° INFIORATA ARTISTICA CHIUDE TRA PETALI, MAJORETTE E I SAPORI DELLA PIZZERIA "INCONTRO" DI ESTER ANGELONI

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Poggio Moiano – Lo storico borgo in provincia di Rieti ha vissuto un fine settimana di straordinaria partecipazione e intensità emotiva, ospitando l’attesissima cinquantacinquesima edizione dell'Infiorata Artistica del Sacro Cuore. La storica manifestazione floreale, considerata all’unanimità una delle tradizioni più celebri e longeve dell'intera regione Lazio, ha trasformato l'intero centro storico sabino in un affascinante museo a cielo aperto. I maestri infioratori hanno coperto oltre 300 metri di manto stradale con spettacolari tappeti realizzati interamente attraverso l'uso sapiente di petali freschi, foglie e polveri di fiori essiccati all'ombra per preservare la brillantezza dei colori naturali. L'evento ha richiamato una grandissima affluenza di turisti, accorsi per ammirare da vicino quadri religiosi e motivi geometrici di straordinaria precisione artigianale distribuiti tra via Garibaldi e il viale principale del paese.

Il momento più suggestivo ed emozionante dell'intera kermesse si è sviluppato durante la celebre Notte dei Fiori, la lunga sessione notturna in cui i cittadini di tutte le età hanno lavorato instancabilmente, fianco a fianco, per comporre le monumentali opere visibili alla popolazione fin dalle prime luci del mattino. Accanto alla meraviglia visiva dei tappeti floreali, la manifestazione ha offerto un ricco cartellone di eventi collaterali, tra cui spiccano mostre d'arte, la tradizionale sagra dell'olio d'oliva con degustazioni guidate di bruschette locali e le visite approfondite al Museo dell'Infiorata, lo spazio cittadino permanente dedicato alla conservazione della memoria storica, degli strumenti tecnici e degli archivi fotografici di questa antica tradizione.

L'eccellenza della pizzeria "Incontro" al centro della festa in viale Umberto

I festeggiamenti e le sfilate hanno vissuto il loro culmine ideale in viale Umberto I, l'arteria stradale principale dove ieri sera si è conclusa ufficialmente la manifestazione. In questa magnifica cornice, il punto di riferimento assoluto per l'accoglienza e la ristorazione è stato rappresentato dalla storica pizzeria "Incontro" di Piero Angeloni, situata proprio nel cuore pulsante dell'itinerario dell'infiorata. Il locale ha registrato il tutto esaurito, offrendo ai tantissimi clienti presenti un servizio ai tavoli semplicemente magnifico, caratterizzato da una rapidità impeccabile, estrema cortesia e una cura del dettaglio che ha permesso a tutti di godersi la serata in totale relax e spensieratezza.

I numerosi ospiti seduti all'aperto hanno potuto degustare una pizza eccellente, preparata secondo i canoni della migliore tradizione artigianale, caratterizzata da materie prime di altissima qualità e da un impasto leggerissimo e fragrante. Oltre alle pizze tonde e al taglio, la cucina ha proposto una selezione di fritti dorati e piatti tipici sabini che hanno deliziato i palati dei presenti. La posizione strategica della pizzeria Incontro ha trasformato i suoi tavoli esterni in una vera e propria tribuna d’onore, permettendo ai commensali di vivere un’esperienza sensoriale completa che ha unito i sabini sapori autentici della buona tavola con lo spettacolo visivo e sonoro della tradizione popolare che sfilava a pochi metri di distanza.

La solenne processione religiosa e lo spettacolo delle majorette

Mentre i clienti assaporavano le specialità gastronomiche della pizzeria, l'atmosfera del borgo è stata accesa dal passaggio della solenne e tradizionale processione del Sacro Cuore, un momento di profonda devozione che ha visto sfilare le autorità cittadine sopra i meravigliosi tappeti di petali realizzati con mesi di lavoro. Il corteo religioso è stato accompagnato dalle note della banda musicale, che ha eseguito brani del repertorio classico solennizzando il percorso tra i vicoli in pietra e le piazze del paese.

A portare un’ondata di colore, ritmo e moderna vivacità è stata inoltre la spettacolare sfilata delle majorette, che hanno entusiasmato il pubblico di tutte le età con le loro coreografie precise, i costumi tradizionali e i volteggi acrobatici a tempo di musica. L'unione perfetta tra l'arte effimera dei fiori, l'impeccabile accoglienza culinaria offerta da Piero Angeloni in viale Umberto I e la bellezza delle sfilate popolari ha decretato il successo di questa storica edizione, che lancia Poggio Moiano verso traguardi turistici sempre più importanti per il futuro.

- SprayNews - Monica Macchioni

ARPINO AL CENTRO DELLA CULTURA REGIONALE: GRANDE PARTECIPAZIONE ALLA DONAZIONE "PIERO MORRICONE"

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IL CONSIGLIERE PROVINCIALE GIANLUCA QUADRINI: "UN GRAZIE IMMENSO ALLA FAMIGLIA MORRICONE PER QUESTO STRAORDINARIO GESTO"

Si è tenuto oggi, nell'affascinante cornice dell'Auditorium Cossa in Via Gioacchino Murat ad Arpino, l'atteso evento dedicato alla prestigiosa Donazione "Piero Morricone".

Un appuntamento culturale di altissimo rilievo che ha visto la partecipazione di illustri esponenti istituzionali, accademici e di una folta cittadinanza, confermando ancora una volta la città di Arpino come fulcro assoluto e pulsante della cultura nel territorio e nell'intera Regione Lazio.

All'evento ha preso parte con grande entusiasmo il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, che ha voluto esprimere il più profondo ringraziamento, a nome di tutta la comunità provinciale e regionale, alla famiglia Morricone per la straordinaria generosità e per l'alto valore culturale e sociale dell'opera donata.

"La donazione odierna da parte del Dr. Piero Morricone e della sua famiglia rappresenta un momento di eccezionale orgoglio per la nostra amata Ciociaria" – ha dichiarato entusiasta il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini – "Questo gesto di immensa generosità arricchisce in modo inestimabile il patrimonio culturale della città di Cicerone.

Arpino si colloca, ancora una volta e con pieno merito, al centro esatto della mappa culturale della Regione Lazio. Investire, valorizzare e promuovere l'arte e la storia significa dare un futuro solido alle nostre radici e attrarre un turismo culturale di qualità.

Un ringraziamento speciale va alla famiglia Morricone per la sensibilità dimostrata e a tutti i relatori che hanno reso questa giornata memorabile!"

Il ricco programma della serata si è aperto con i tradizionali ed istituzionali Saluti delle autorità, seguiti dalla dettagliata presentazione a cura dell'Ing. Massimo Sera, Vice Sindaco del Comune di Arpino.

Successivamente, l'On. Massimo Struffi, Consulente culturale del Sindaco, ha introdotto le tematiche dell'evento tracciando un quadro storico ed emotivo della donazione.

Il momento centrale di approfondimento scientifico è stato affidato all'illuminante intervento della Prof.ssa Stefania Macioce, Professore Associato di Storia dell'Arte Moderna presso la prestigiosa Università "Sapienza" di Roma, che ha saputo incantare la platea illustrando il valore artistico e il contesto storico dell'opera.

Le conclusioni dell'evento sono state affidate direttamente al generoso donatore, il Dr. Piero Morricone, visibilmente emozionato per il calore e l'affetto ricevuti dalla cittadinanza arpinate.

- SprayNews - Monica Macchioni

CONSENSO: "EXPOAID DI RIMINI: UN'ESPERIENZA CHE RAFFORZA IL NOSTRO IMPEGNO"

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Di Sonia Giugno

Tre giorni di confronto, visioni e responsabilità condivise per costruire percorsi di vita autenticamente inclusivi.

L’esperienza vissuta all’ExpoAID di Rimini è stata intensa e ricca di incontri, confronti e nuove prospettive.

Abbiamo avuto l’opportunità di dialogare con realtà provenienti da tutta Italia che, ogni giorno, lavorano per costruire percorsi concreti di inclusione sociale per le persone con disabilità.

Queste tre giornate ci hanno confermato, ancora una volta, che i limiti non sono determinati dalla disabilità, ma dal contesto sociale, dalla qualità dei servizi e dalla presenza — o dall’assenza — di una cultura realmente inclusiva, capace di riconoscere valore, competenze e potenzialità di ogni persona.

Abbiamo incontrato persone come il prof. Serafino Corti, direttore del Dipartimento delle disabilità della Fondazione Sospiro e coordinatore del comitato tecnico‑scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla disabilità; la dott.ssa Maria Luisa Scattoni, direttrice del Centro nazionale malattie rare dell’Istituto superiore di sanità e coordinatrice dell’Osservatorio nazionale autismo; e la dott.ssa Valeria Pascale, direttore Aba for Disability, psicologa, analista del comportamento ed esperta di neuroscienze, tra le principali figure italiane nel campo dell’analisi del comportamento applicata, Aba (nella foto).

Confrontarsi con professionisti di questo livello ha rappresentato un’occasione di crescita preziosa, confermando quanto sia essenziale il dialogo tra chi definisce le politiche, chi produce ricerca e chi opera quotidianamente nei servizi.

I seminari dedicati, tra gli altri temi, alla riforma del Progetto di vita prevista dalla legge 62/2024 hanno ulteriormente arricchito il nostro percorso, offrendoci strumenti, idee e prospettive che porteremo nel nostro territorio con un rinnovato senso di responsabilità.

Siamo particolarmente orgogliosi di aver rappresentato la Sicilia e, soprattutto, il nostro Pastificio artigianale etico, L'Arte dei Primi, dove oggi sette ragazzi sono impegnati in un concreto percorso di inserimento lavorativo.

Presentare questa esperienza e confrontarla con quelle di tante altre realtà italiane ci ha confermato che investire nel lavoro, nell’autonomia e nella partecipazione sociale significa costruire autentici progetti di vita.

Torniamo da Rimini con nuove conoscenze, relazioni e stimoli, ma soprattutto con una responsabilità ancora più grande: trasformare ciò che abbiamo ascoltato, condiviso e appreso in azioni concrete, continuando a migliorare i servizi e le opportunità offerte alle persone che accompagniamo ogni giorno.

Accanto a noi non ci sono semplicemente persone con una disabilità: ci sono persone con diritti, sogni, aspirazioni, capacità e progetti di vita.

A loro dobbiamo continuare a dedicare il massimo delle nostre competenze, della nostra professionalità e della nostra umanità, affinché ciascuno possa vivere una vita piena, partecipata e libera di esprimere il proprio valore.

Questa esperienza non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa significativa di un percorso che ci spinge a crescere, innovare e costruire — insieme alle famiglie, alle istituzioni e a tutte le realtà che condividono la nostra visione — una società sempre più inclusiva.

- SprayNews - Monica Macchioni

ROTARY CLUB CHIOGGIA: L'AVVOCATO ROSARIO GRASSO È IL NUOVO PRESIDENTE

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Passaggio di consegne sulla terrazza del Granso Stanco tra il presidente uscente Carlo Albertini e l'avvocato Rosario Grasso, che guiderà il Rotary Club Chioggia per l'annata 2026-2027 all'insegna del tema della "fiducia".

Si chiude un anno straordinario per il club clodiense, caratterizzato da un forte impegno sul territorio, dal gemellaggio internazionale con l'Ungheria e dall'importante progetto di valorizzazione della Torre di Sant'Andrea.

Il nuovo direttivo, già operativo, continuerà a lavorare per lo sviluppo e il servizio della comunità cittadina.

LEGGI TUTTO A QUESTO LINK:

https://www.chioggiatv.it/2026/06/rotary-club-chioggia-lavvocato-rosario-grasso-e-il-nuovo-presidente/

- SprayNews - Monica Macchioni

MERITOCRAZIA ITALIA PER LA REGIONE LAZIO: AMPIA PARTECIPAZIONE A UN MOMENTO DI CONVIVIALITA' E CONFRONTO

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IL GIORNALISTA RAI SAVERIO MONTINGELLI NUOVO CONSIGLIERE REGIONALE

Larghissima la partecipazione in occasione dell’incontro informale organizzato dal Coordinamento di Meritocrazia Italia per la Regione Lazio. Dirigenti, associati e tanti cittadini incuriositi dalla nuova realtà territoriale si sono dati appuntamento ieri presso lo storico Caffè Vanni per condividere un momento di convivialità e confronto.

Un tentativo, ben riuscito, di dimostrare che vincere la disaffezione per la politica, male della modernità, è possibile, riportando il dialogo e il confronto al centro della scena e dimostrando che la politica non è soltanto quella che si fa nelle aule del Parlamento, ma è cosa che appartiene anzitutto ai cittadini. Un modo, insomma, per dimostrare che è possibile fare politica in una maniera differente da quella autoreferenziale e di cortissimo periodo alla quale siamo abituati.

Il motore del cambiamento ha trazione individuale ed è fatto dal contributo dei singoli, che possono acquisire maggior forza grazie alla costruzione di sinergie e al confronto, riordinando al gerarchia delle priorità e restituendo ai bisogni reali la centralità che meritano nell’azione politica.

L’interesse mostrato dalle più di cento persone che hanno voluto aderire all’iniziativa e la manifestazione del desiderio di prendere parte al progetto attivamente hanno confermato la capacità attrattiva di un movimento che fa della cittadinanza attiva il perno del vero cambiamento.

Nell’occasione, il Presidente nazionale Walter Mauriello, che ha tenuto a portare i propri saluti e l’auspicio per un nuovo e migliore radicamento del movimento sul territorio laziale, ha annunciato la nomina del nuovo Consigliere regionale, nella persona di Saverio Montingelli, giornalista sportivo e per anni inviato speciale Rai e più volte premiato per meriti professionali.

«È un incarico delicato» ha spiegato Mauriello, «non soltanto per il valore strategico della città di Roma sul piano politico, ma soprattutto in vista dell’organizzazione del prossimo Congresso nazionale, che si svolgerà proprio qui, a ottobre, e che segnerà una tappa importantissima del nostro percorso di crescita. Ringrazio gli organizzatori dell’evento per l’ottima riuscita, e per l’impegno che mettono quotidianamente nella costruzione di un quel ponte tra cittadini e Istituzioni che solo può bastare per la realizzazione del sogno di equità sociale che è nel logo di Meritocrazia».

Montingelli ha accettato il nuovo ruolo con entusiasmo e si è detto pronto a fare la propria parte per il bene della collettività, rafforzando il dialogo con i territori, per coglierne i veri problemi, riportandoli all’attenzione delle Istituzioni con proposte di soluzione.

- SprayNews - Monica Macchioni