SMERALDI COLOMBIANI TIBURZI, L'ALTISSIMA QUALITÀ È LA NOSTRA MISSIONE

Tempo di lettura: 2 minuti

L'Eccellenza dello Smeraldo Tiburzi®️ solo smeraldi colombiani dal Cuore delle Ande all'Alta Gioielleria.

In Tiburzi®️ solo smeraldi colombiani, la ricerca della perfezione non è un obiettivo, ma il nostro standard quotidiano.

Selezioniamo i nostri smeraldi direttamente dalle leggendarie miniere di Muzo, in Colombia, per garantire ai nostri estimatori gemme che non sono solo pietre preziose, ma frammenti di storia e natura incontaminata.

LA FILOSOFIA "MUZO GRADE" OLTRE IL TAGLIO COMMERCIALE

​Il valore di uno smeraldo Tiburzi®️ solo smeraldi colombiani risiede nell'equilibrio tra la materia grezza e l'intervento umano.

Mentre il mercato comune punta spesso a preservare il peso della pietra a discapito della sua luce, noi abbiamo scelto la via dell'eccellenza: il taglio "Muzo Grade" che può arrivare fino a 96 sfaccettature.

L'Armonia delle Proporzioni: A differenza dei tagli commerciali "panciuti" (realizzati per non perdere carati), le nostre gemme vengono modellate sacrificando fino al 70% del minerale grezzo.

Questo processo rigoroso permette alla luce di riflettersi totalmente all'interno della pietra, eliminando le zone d'ombra.

Il Leggendario Verde Muzo: Grazie a un orientamento cristallografico millimetrico, le gemme Tiburzi®️ solo smeraldi colombiani esaltano la saturazione più pura: un verde prato intenso con quella punta di blu che contraddistingue i migliori smeraldi del mondo, eliminando ogni sfumatura giallastra.

Simmetria e Lucidatura a Specchio: Ogni faccetta è studiata per incontrare la successiva in un punto di contatto perfetto.

La nostra lucidatura finale, eseguita con polveri di diamante finissime, conferisce allo smeraldo una brillantezza vitrea che lo rende vivo sotto ogni fonte di luce

Il TAGLIO "TIBURZI®️" E L''ESTETICA DEI GRANDI BRAND
​La nostra maestria tecnica ci permette di offrire smeraldi lavorati con standard qualitativi pari a quelli richiesti dalle più prestigiose case di alta gioielleria mondiali (come il celebre taglio commissionato da Tiffany & Co.).

La simmetria rettangolare gradinata dei nostri smeraldi è progettata per proteggere la fragilità naturale della pietra, esaltandone al contempo la profondità cromatica.

TRACCIABILITÀ ED ETICA
​Scegliere uno smeraldo Tiburzi®️ significa sposare un modello di business trasparente.

Grazie alla nostra filiera controllata, siamo in grado di documentare il viaggio di ogni singola gemma: dalla vena mineraria nel cuore della Colombia fino al gioiello finito.

Una garanzia di eticità, legalità e sostenibilità ambientale che rende ogni nostra creazione un investimento sicuro e responsabile.

In ​Tiburzi®️ solo smeraldi colombiani non vendiamo solo smeraldi, ma la luce più pura che la terra della Colombia possa offrire.

Giampiero Tiburzi

Tiburzi®️ solo smeraldi colombiani certificati, i più importanti e prestigiosi al mondo direttamente dalle miniere di Muzo, Chivor e Coscuez 💚

- SprayNews - Monica Macchioni

IMPRESE, AVV. TASSONE (Confimprenditori): CANCELLARE DIVARIO UOMO-DONNA NEL MONDO DEL LAVORO PER RETRIBUZIONE E AVANZAMENTI DI CARRIERA

Tempo di lettura: < 1 minuto

"Vorrei soffermarmi sull’apertura delle nuova sede di Confimprenditori a Soverato: è stato un vero successo con la presenza di oltre 80 aziende del territorio della fascia ionica e delle preserre. Si tratta di un obiettivo raggiunto che come Direttivo locale ci ha molto gratificato: è la dimostrazione che oggi le aziende vogliono fare rete e farsi sentire. Fra gli obiettivi che ci prefiggiamo c'è anche quello di intervenire costruttivamente nella contrattazione aziendale che è di fondamentale importanza e di poter incidere pure nel capitolo del welfare.

Per quanto riguarda la nostra Confederazione, come Direttivo di Confimprenditori Soverato, uno degli obiettivi che ci siamo prefissati è sicuramente quello di incentivare l’ “impresa donna”.

Per quanto riguarda la presenza della donna a capo dell’impresa infatti c’è una scarsa presenza, ma questo non perché la donna non sia all’altezza ma per una questione di welfare.

Da uno studio effettuato dall’Union Camere si registra infatti un calo delle imprese femminili ma cio’ non è distribuito in modo uniforme in tutto il Paese. Si nota un calo significativo soprattutto in Calabria.
E’ un dato allarmante, nella misura in cui le aziende gestite da donne sono di fatto le imprese più strutturate.

Bisogna quindi andare a rafforzare le politiche a sostegno della imprenditoria femminile, attraverso sgravi fiscali mirati e una politica di welfare concreta.
L’obiettivo per il futuro prossimo deve essere quello di cancellare il divario fra uomo-donna nel mondo del lavoro sia per quanto concerne la retribuzione che per gli avanzamenti di carriera"

- SprayNews - Monica Macchioni

CONFIMPRENDITORI, RUVOLO: ABBIAMO SUPERATO i 360 MILA ISCRITTI, DATECI ANCORA PIU’ FIDUCIA E FAREMO ANCORA MEGLIO!

Tempo di lettura: < 1 minuto

Siamo orgogliosi della classe dirigente di Confimprenditori Soverato.

Dobbiamo e vogliamo valorizzare il più possibile l’impresa donna e per fare questo e’ necessario sensibilizzare sul tema sia la Regione Calabria che il governo nazionale.

Perché molti ormai non vanno più a votare?

Perché non si sentono più rappresentati.

Stessa cosa vale per il nostro mondo imprenditoriale.

Oggi dobbiamo tornare ad essere uniti e liberi per rappresentare una forza vera.

Senza l’unione, senza il numero, non c’è peso.

Noi oggi come Confimprenditori abbiamo superato i 360 mila associati, e quindi siamo molto ascoltati.

Ma possiamo fare meglio e di più e quindi faccio un appello: dateci fiducia perché così potremmo fare ancora meglio!

Lo ha detto il Presidente Nazionale di Confimprenditori Stefano Ruvolo, intervistato da Radio Valentina.

- SprayNews - Monica Macchioni

LIDI DEVASTATI, RUVOLO (CONFIMPRENDITORI): IL GOVERNO CHIARISCA SU POLIZZE CATASTROFALI

Tempo di lettura: 2 minuti

In questa Italia pronta ad aiutare tutto il mondo - dalla Ucraina, al Medio Oriente, passando per Cipro - è lecito domandare: quando aiuteremo le nostre imprese?

Rispetto ai maremoti e alle devastazioni dei lidi siamo di fronte al paradosso dei paradossi, perche’ le bombe d’acqua non rientrano nella definizione di “ALLUVIONE”.

Premesso che la obbligatorietà della stipula delle polizze catastrofali dovrebbe essere comunque rivista - in quanto non è la stessa cosa possedere un hotel in centro a Roma o averne uno vista mare in Sicilia, Sardegna e Calabria, o a Niscemi sulla frana, ne’ tantomeno e’ equiparabile il gestire un albergo senza esserne il proprietario - emergono contraddizioni grottesche di cui la principale consiste nel fatto che coloro i quali non hanno stipulato la polizza catastrofale non possono essere risarciti dallo Stato per il danno ricevuto, allo stesso modo di coloro che invece hanno stipulato la polizza catastrofale perché la bomba d’acqua non rientra fra i danni risarcibili in base a quanto prevede la legge oggi in vigore.

Come Confimprenditori siamo vicini a tutte le vittime dei disastri ambientali e faremo di tutto per non farli sentire soli.

Incalzeremo il governo affinche’ si senta impegnato a trovare soluzioni e a dare risposte concrete, ma soprattutto che sia disincentivato di fronte a errori così macroscopici, dal perseverare nel vizio di nascondersi e scomparire dai radar.

Il governo infatti ha l’obbligo politico e morale di far sapere agli imprenditori colpiti e a tutta la nazione quello che vuole fare sia dal punto normativo per risolvere il problema sia dal punto di vista fattuale e cioè come arrivano questi soldi e quando arrivano.

Per il momento sono previsti fondi per 100 milioni da dividere in 3 regioni.
Ricordiamo a tutti che le polizze sono state stipulate dalle imprese sulla base delle norme vigenti. E’ giusto e necessario che vengano date risposte.

In questa Italia pronta, grazie alle risorse di chi produce e sostiene da sempre l’economia, ad aiutare tutto il Mondo - dall'Ucraina al Medio Oriente, passando per Cipro - è lecito domandare: quando aiuteremo le nostre imprese?"

- SprayNews - Monica Macchioni

NUOVO PONTE SULLO SCOLMATORE, MIRKO BENETTI AL PRESIDENTE EUGENIO GIANI: “NECESSARIO PASSARE DAI PROCLAMI AI FATTI. PROPONGO UNA CONFERENZA PROGRAMMATICA AL NAVICELLI”

Tempo di lettura: 2 minuti

“In merito alle dichiarazioni del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, riguardo alla realizzazione di una nuova infrastruttura sullo Scolmatore a servizio del porto industriale e del sistema logistico dell’area pisana, accogliamo con attenzione e interesse le intenzioni espresse.

Se il Presidente Giani fosse nelle condizioni di procedere autonomamente con risorse proprie della Regione Toscana, realizzando direttamente un’opera di tale rilevanza strategica, non potremmo che esserne orgogliosi e profondamente riconoscenti.

Sarebbe un segnale concreto di attenzione verso un’infrastruttura fondamentale per la mobilità, la logistica e lo sviluppo economico dell’intero territorio.

Qualora invece – come spesso accade per opere pubbliche di questa portata – nei bilanci regionali non fossero disponibili le risorse necessarie, e si rendesse quindi indispensabile il coinvolgimento di altre amministrazioni dello Stato, a partire dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, riteniamo opportuno tornare a proporre con forza un percorso condiviso.

Per questo motivo invitiamo nuovamente il Presidente Giani a visitare il sistema dei Navicelli, affinché si possa organizzare una conferenza programmatica operativa che riunisca tutti gli interlocutori istituzionali competenti.

Un tavolo di lavoro che coinvolga, in primo luogo:
- il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha già manifestato ampia disponibilità ad affrontare il tema;
- il Sindaco di Pisa, Michele Conti, da sempre attento a questa infrastruttura strategica e impegnato da tempo nel lavoro istituzionale necessario;
- la Regione Toscana;
- il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le strutture tecniche competenti;
- gli enti locali e gli operatori del sistema portuale e logistico.

L’obiettivo deve essere chiaro: uscire dalla fase dei proclami e delle buone intenzioni e passare finalmente alla fase operativa.

Il sistema infrastrutturale che collega il Canale dei Navicelli, il porto di Livorno e la rete viaria della FI-PI-LI rappresenta uno snodo logistico essenziale per lo sviluppo industriale e nautico dell’area.

Proprio per questo è necessario avviare rapidamente un confronto istituzionale concreto, capace di definire tempi, risorse e responsabilità.

Il Navicelli è pronto a fare la propria parte e a ospitare questo momento di confronto, convinti che solo attraverso una collaborazione istituzionale reale si possano trasformare le intenzioni in cantieri e le promesse in infrastrutture utili al territorio.

Nel frattempo continuiamo a monitorare con attenzione la situazione legata al ponte sulla FI-PI-LI, consapevoli delle difficoltà che questa criticità sta creando alla mobilità e alla logistica dell’area, e ribadiamo la necessità di accelerare tutte le soluzioni infrastrutturali che possano garantire sicurezza, efficienza e sviluppo al sistema territoriale”

- SprayNews - Monica Macchioni

EUROPAM, WWW.ILGRAFFIO.NET: POSSIBILE COLPO DI SCENA NELLA VENDITA DELLA RETE: IL GRUPPO MINARDO PRONTO A RILANCIARE

Tempo di lettura: < 1 minuto

L'ingresso di un operatore strutturato come Minardo potrebbe rappresentare uno degli sviluppi più rilevanti degli ultimi anni.

Potrebbe aprirsi un nuovo scenario nella procedura di cessione della rete di distributori Europam, uno degli asset più rilevanti attualmente sul mercato della distribuzione carburanti in Italia.

Secondo fonti finanziarie vicine al dossier, il Gruppo Minardo, società petrolifera con una presenza storica nel mercato siciliano e nel Sud Italia, avrebbe manifestato un concreto interesse ad acquisire l’intera rete Europam, predisponendo un’offerta che — secondo le stesse fonti — supererebbe in modo significativo quelle finora presentate.

La possibile proposta del gruppo Minardo, qualora formalizzata, rappresenterebbe un rilancio industriale ed economico di notevole portata, capace di modificare gli equilibri della procedura di vendita e di ridisegnare gli assetti nel settore della distribuzione carburanti.

Nonostante ciò, al momento il consiglio di amministrazione della società e gli esperti nominati nell’ambito della procedura di composizione della crisi sembrano mantenere un atteggiamento attendista, senza aver ancora aperto formalmente il confronto su eventuali offerte migliorative.

Nel settore non mancano tuttavia perplessità e interrogativi. Alcuni operatori segnalano infatti come la cordata EOS-Gandolfo — realtà industriali di dimensioni significativamente inferiori rispetto al gruppo Minardo — sembri al momento godere di un canale di interlocuzione più diretto con la procedura, circostanza che sta alimentando curiosità e discussioni tra gli addetti ai lavori.

In un mercato sempre più concentrato e competitivo come quello della distribuzione carburanti, l’eventuale ingresso di un operatore strutturato come Minardo nella partita Europam potrebbe rappresentare uno degli sviluppi più rilevanti degli ultimi anni.

Il dossier resta dunque aperto e in evoluzione, e secondo diverse fonti finanziarie nei prossimi giorni potrebbero emergere novità importanti, con possibili nuovi passaggi decisivi nella procedura.

Il settore osserva con attenzione.

- SprayNews - Monica Macchioni

CONFIMPRENDITORI SOVERATO, RUVOLO: APERTURA NUOVA SEDE CONFERMA CRESCITA CONTINUA E CORAGGIO NOSTRA CLASSE DIRIGENTE LOCALE

Tempo di lettura: 2 minuti

Direttivo sede Soverato : “COME DIRETTIVO CONFIMPRENDITORI DI SOVERATO ABBIAMO L’OBIETTIVO DI TRASFORMARCI IN HUB MULTISERVIZI PER DARE RISPOSTE SU:
ACCESSO AL CREDITO E FINANZA AGEVOLATA, FISCO,
FORMAZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO."

L'apertura di una nuova sede conferma la continua crescita di Confimprenditori sul territorio e attesta il coraggio, la professionalità e la tenacia della nostra classe dirigente locale.

Tale crescita comporta anche la grande responsabilità di costruire una rete di assistenza, sostegno e servizi al tessuto produttivo e di instaurare e rafforzare il rapporto con i professionisti del territorio.

La nostra presidente e il suo direttivo, ne saranno sicuramente all'altezza!

Così ha dichiarato il Presidente Nazionale di Confimprenditori Stefano Ruvolo intervenendo alla inaugurazione della nuova sede a Soverato.

Il Direttivo di Confimprenditori Soverato ringraziando Confimprenditori Nazionale in modo particolare il presidente Ruvolo per la fiducia accordata: "sentiamo questa fiducia come una grande responsabilità e un incoraggiamento a fare.

Crediamo nelle nostre potenzialità e come direttivo abbiamo deciso di aprire la sede di Confimprenditori perché crediamo nel territorio, nelle sue energie, nelle sue imprese e nei suoi professionisti.

Soverato vanta un tessuto fitto, variegato e vibrante e il nostro auspicio e il nostro impegno solenne e’ quello di lavorare fianco a fianco alle imprese, per far crescere il territorio e proteggere ciò che l’impresa ha costruito e continua a costruire.

Siamo soddisfatti del primo obiettivo raggiunto ovvero quello di aver raggruppato in così poco tempo oltre 100 imprese del territorio e dell’hinterland e questo e’ un forte segnale che l’imprenditore e l’impresa ha voglia di fare rete”.

Un ringraziamento particolare va a Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio e alle autorità presenti in sala intervenute per portare il loro saluto istituzionale tra cui il sindaco di Soverato Daniele Vacca, il vicesindaco Emanuele Amoruso, l’assessore alle politiche sociali e al welfare Sara Fazzari, il sindaco del Comune di Satriano Massimiliano Chiaravalloti, il vicepresidente della Provincia di Catanzaro Francesco Fragomele.

Sindacato FISMIC Confsal Francesco Lucia

Fondo Salus Giuseppe Mazzei

Presidente del Consiglio Ordine Commercialisti di Catanzaro Salvatore Passafaro

Consiglio dell’ordine dei Consulenti del Lavoro Provinciale di Catanzaro Giuseppe Gareri

Associazione Commercianti Soverato e Davoli Marina: Maurizio Conati

Associazione Strutture Balneari di Soverato: Dottor Riccio Salvatore

- SprayNews - Monica Macchioni

TRIESTE, OGGI IV EDIZIONE DI “FVG CONNECT - L’INNOVAZIONE E’ L’ENERGIA DEL FUTURO”

Tempo di lettura: 3 minuti

Si è svolto oggi a Trieste, presso il Palazzo della Regione, la quarta edizione di “FVG Connect – L’innovazione è l’energia del futuro”, promosso da BAT, Fincantieri, Saipem e l’Aeroporto di Trieste, cui hanno preso parte l’Assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari e il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Marco Consalvo.

Rispondendo alle domande di Paolo Pichierri, l’Assessore Callari ha dichiarato che “FVG Connect è un momento in cui si traccia lo stato dell’arte e per le istituzioni è importante perché abbiamo un ruolo di supporto per le aziende che operano sul territorio.

Siamo impegnati anche in Europa per creare una comunicazione quantistica con l’Austria per creare un collegamento con l’Italia.

Una comunicazione sicura è fondamentale perché l’UE cresca.

Tutti gli interventi che lo stato ha fatto attraverso i fondi europei, il Pnrr, sono stati facilitati dalla nostra fibra presente sul territorio.

Il Friuli-Venezia Giulia è stata la prima Regione a lavorare sulla comunicazione quantistica”.

Il Presidente dell’Autorità Portuale, Marco Consalvo, intervenendo alla 4ª edizione di FVG Connect, ha dichiarato: “Il porto ha dei progetti sull’innovazione interessanti.

La cybersecurity e il sistema del trasferimento dei dati legata alla trasformazione.

Il porto ha un sistema innovativo che è PCS. PCS gestisce i dati del porto di Trieste e Monfalcone, differenziati per categorie, con un grosso salto di qualità.

Questo sistema migliora l’accesso e la movimentazione all’interno del porto, essendo stretto.

Faremo un test a breve su un varco che consentirà una riduzione dei presidi e la dematerializzazione della documentazione, sarà gestito tutto da un software.

Sarà una evoluzione costante attraverso gli investimenti”.

Giovanni Massari, Head of Sonsub di Saipem, nel corso dell’evento ha dichiarato “Saipem, attraverso Sonsub il proprio centro per la robotica e le tecnologie sottomarine, é una delle poche aziende al mondo a produrre e commercializzare droni autonomi sottomarini, sistemi maturi, affidabili e già ampiamente dimostrati in contesti operativi reali.

Le nostre capacità coprono l’intero ciclo di protezione delle infrastrutture marine e subacquee – ispezione, manutenzione e riparazione – garantendo un approccio integrato e completo alla sicurezza e alla resilienza degli asset critici.

Le applicazioni delle nostre soluzioni sono in continua espansione e spaziano ben oltre il settore energy, includendo ambiti civili e di difesa, dalla sorveglianza e protezione delle infrastrutture portuali e sottomarine critiche alla tutela dell’ambiente marino, fino al supporto a missioni in scenari operativi altamente sfidanti.

Le collaborazioni con partner industriali e istituzionali, inclusa la Marina Militare, testimoniano la solidità tecnologica delle nostre soluzioni e la loro piena operatività.

Trieste, città storicamente legata al mare e punto di riferimento per l’economia marittima, è il luogo in cui Saipem ha scelto di portare una delle più avanzate espressioni dell’innovazione tecnologica in ambito marino: un programma di droni subacquei autonomi che unisce competenze ingegneristiche, sperimentazione operativa e visione industriale.

In questo contesto, il Friuli Venezia Giulia si conferma un territorio strategico per lo sviluppo di tecnologie legate al mare, capace di favorire sinergie concrete tra industria, istituzioni e mondo della difesa, contribuendo alla protezione degli ecosistemi marini e delle infrastrutture critiche”.

Il Presidente dell’Innovation Hub BAT, a Trieste, Andrea Di Paolo ha spiegato “Il nostro insediamento a Trieste ha generato in pochi anni un impatto economico
concreto per il Friuli Venezia Giulia: occupazione qualificata, rafforzamento della filiera locale con oltre il 40% dei fornitori del territorio e un contributo fiscale in costante crescita a beneficio anche delle casse regionali.

In questa cornice stiamo avviando con la Regione FVG un confronto su possibili iniziative orientate alla riduzione del danno da fumo per i consumatori adulti che non riescono a smettere, basate su un dialogo aperto con le istituzioni e la comunità scientifica e sull’analisi delle evidenze disponibili sui prodotti senza combustione.

Un percorso che, nel pieno rispetto del quadro normativo e delle politiche di salute pubblica, conferma Trieste e il Friuli Venezia Giulia come contesto di riferimento per l’innovazione e la collaborazione pubblico-privato.”

L’Ad dell’aeroporto di Trieste, Fabio Gallo, nel corso dell’evento ha dichiarato “L’aeroporto del futuro non sarà semplicemente più grande o più trafficato.

Sarà più intelligente, più connesso, più responsabile.

Chi investe oggi in dati, tecnologia e sostenibilità costruisce fiducia, attrae capitali, rafforza il territorio e genera valore economico, ambientale e sociale nel lungo periodo”.

L’EVP Innovation di Fincantieri, Claudio Cisilino, nel corso della 4ª edizione di FVG Connect ha dichiarato “Abbiamo presentato il piano industriale 10 gg fa, individuando diverse aree come la subacquea che mette insieme la tecnologia e l’AI.

È un settore su cui stiamo investendo molto anche per i porti.

Il nostro prodotto sta cambiando sul digitale.

Questa settimana consegneremo la nave Sapiens.

La prima volta che mettiamo un cervello su una nave.

Sta cambiando il prodotto anche per la transizione.

La velocità dello sviluppo tecnologico oggi è incredibile.

Chi fa innovazione, se non è veloce, rischia di portare sul mercato un prodotto già vecchio”.

In conclusione, l’Assessore Callari ha dichiarato “La sostenibilità sociale passa attraverso il timore che le macchine possano sostituire gli umani.

Da qui al 2030 abbiamo bisogno di 2 milioni di persone competenti in ambito tecnologico.

Non possiamo fermare l’innovazione.

Sulla comunicazione quantistica il mondo si sta attrezzando.

Il Canada, ad esempio, investe oltre il 5% del proprio bilancio sulla ricerca.

Io sono orgoglioso degli investimenti fatti dalla Regione sulla ricerca”.

- SprayNews - Monica Macchioni

BUCHE A ROMA, MAZZOCCHI: GUALTIERI E LA TELA DI PENELOPE

Tempo di lettura: < 1 minuto

Con grande risalto mediatico, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha presentato il nuovo piano per le buche di Roma.

Un piano purtroppo non strutturale.

Il 40 per cento delle buche - spiega l’on. Antonio Mazzocchi - sono provocate da lavori periodici che società di energia elettrica, di gas e di telefonia eseguono sulle strade di Roma, ricoprendole subito dopo con toppe che il più delle volte non rispettano la stabilità del manto stradale.

Il piano - afferma Mazzocchi - non può essere strutturale fino a quando il Comune non raggiungerà un accordo con le varie società con una programmazione periodica di interventi che prevedono riparazioni stradali di almeno dieci metri di larghezza e con un’adeguata profondità .

Il Comune inoltre deve dar vita ad Un sistema di monitoraggio pubblico e facilmente accessibili dove i cittadini possano interloquire con il Comune, conoscere i vari interventi e, soprattutto , conoscere i nomi dei tecnici che eseguono i collaudi.

Mazzocchi conclude: Forse in questo modo Gualtieri potrà conoscere non solo chi costruisce la tela ma anche chi il giorno dopo la distrugge e…..forse con la connivenza di qualche ignoto collaudatore.

ECONOMIA, ON. MAZZOCCHI (Cristiano Riformisti: INVERTIRE LA ROTTA, OCCUPAZIONE E PIL POSSONO CRESCERE

Tempo di lettura: < 1 minuto

Il debito pubblico è salito a 3315 miliardi.

Solo nel 2025 siamo a 115 miliardi in più.

Negli ultimi dieci anni per la produzione siamo agli ultimi posti.

A fronte di una produzione media europea del 20per cento, noi siamo solo al 4 per cento.

E’ pertanto necessario cambiare il modo di vedere la crescita.

I Cristiano Riformisti da tempo sostengono che sia necessario che i Governi cambino la strategia rispondendo solo alla domanda con una spesa pubblica che non fa crescere né il PIL né l’occupazione.

Bisogna cambiare rotta, modificando la politica dell’offerta.

Quando lo Stato investe nella scuola, nell’Universita’, nella tecnologia e nella ricerca scientifica, si vanno a creare migliaia di giovani specializzati che invece di andare all’estero saranno assunti dalle imprese creando più produzione e, di conseguenza, più PIL e meno debito pubblico.

Il nostro Paese può ancora salvarsi da una crisi finanziaria.

Basta rinunciare ad una politica poco lungimirante basata solo su domande lobbiste ed assistenziali.

- SprayNews - Monica Macchioni