BERTOLOTTO : UN FUTURO DI CRESCITA IN FRANCIA CON L'ACQUISIZIONE DI CLF PORTES DESIGN

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Bertolotto, leader nella produzione di porte made in Italy, è lieta di annunciare l’acquisizione della società francese CLF Portes Design.

L’accordo è stato ufficialmente siglato dai due CEO, Claudio Bertolotto e Jean Luc Marchand.

Con questa acquisizione, Bertolotto rafforza il ruolo di Bertolotto France, il brand del gruppo dedicato al mercato d’oltralpe, che avrà un nuovo cuore operativo ad Antibes, dove CLF ha la sua base operativa, piattaforme logistiche e un prestigioso showroom.

La Costa Azzurra diventa così il trampolino di lancio per Bertolotto France nella conquista del mercato francese delle porte.

Bertolotto, già il maggiore esportatore di porte made in Italy in Francia, raddoppia il proprio volume di mercato grazie all’acquisizione della rete commerciale di CLF.

A partire dalla conferma di Jean Luc Marchand, alla guida di CLF, tutte le strutture e tutto il personale del brand francese saranno mantenuti, con l’obiettivo di incrementare sia la sede logistica che operativa, dal punto di vista delle strutture e del personale.

Prestigioso biglietto da visita di questa nuova realtà sarà il più grande showroom di porte della Costa Azzurra, fiore all’occhiello della CLF.

Claudio Bertolotto, CEO del Gruppo Bertolotto, dichiara: “Questa acquisizione rafforza la visione internazionale di Bertolotto.

La creazione di sister company dedicate ai mercati esteri come la Bertolotto France e la Bertolotto Inc negli USA ci permettono non solo di aprire nuovi mercati, ma di farlo mantenendo ai massimi livelli la qualità che ci contraddistingue.

Una qualità fatta di prodotti orgogliosamente e totalmente italiani, ma anche di servizi, logistica e soprattutto rapporti umani da creare e curare sul territorio.

La filosofia di CLF, - aggiunge Enrico Agnelli, Direttore Commerciale Export di Bertolotto - incentrata sull’eccellenza del prodotto italiano e sulla cura e personalizzazione dei servizi,
trova in questa acquisizione un naturale incontro con la visione di Bertolotto.

Se oggi possiamo dire di aver più che raddoppiato la nostra presenza sul mercato francese, in prospettiva futura ci proponiamo di portare Bertolotto France ad essere l’alfiere indiscusso delle porte Made in Italy in Francia.

Note sulla azienda

Bertolotto azienda 100% italiana ha sede a Torre San Giorgio in provincia di Cuneo.

Il gruppo Bertolotto che comprende marchi prestigiosi come Gardesa, Alberto e Connecticut è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di porte, sistemi per interni e porte blindate.

1400 i punti vendita in Italia e all’estero per una rete distributiva che copre oltre 70 paesi nel mondo.

CLF Portes Design nei suoi 12 anni di storia aziendale si è costruita un ruolo di primo rilievo sul mercato francese grazie all’esperienza diretta con il cliente finale che segue dall’ideazione del progetto fino alla posa finale, assicurando che ogni porta non sia solo esteticamente piacevole, ma anche perfettamente integrata nell’ambiente.

Bertolotto : un futuro di crescita in Francia
Bertolotto : un futuro di crescita in Francia

- SprayNews - Monica Macchioni

MADE IN ITALY, BERTOLOTTO ACQUISISCE CONNECTICUT

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Bertolotto : Due eccellenze italiane in sinergia per una nuova era delle porte professionali, all’insegna della qualità, dell’affidabilità e dell’estetica.

Parole d’ordine: funzionalità, durata e design distintivo

Il gruppo Bertolotto acquisisce Connecticut: una fusione, formalizzata oggi, 26 giugno 2024, che potenzierà due eccellenze italiane nel mondo delle porte, in grado di offrire una gamma innovativa di porte specializzate per strutture pubbliche, scuole e ospedali.

L’integrazione dell’azienda milanese arricchisce il Gruppo con una realtà storica e un know-how unico, protagonista del settore delle porte tecniche da 70 anni.

Fondata nel 1955, infatti, Connecticut mantiene la sua identità aziendale e le sue strutture produttive di Lainate, capaci di realizzare porte long life riconosciute per robustezza e resistenza.

Bertolotto apporta in questa sinergia la sua capacità di sviluppare una vasta gamma di finiture, materiali e design personalizzati.

Le porte tecniche per ambiti professionali si preparano così a essere non solo esemplari per funzionalità e durata, ma anche elementi di design distintivo.

Negli ultimi anni, il gruppo Bertolotto ha acquisito marchi prestigiosi come Gardesa e Albert, espandendosi all’estero con Bertolotto France e Bertolotto Inc (per il mercato americano).

La nostra visione – ha commentato Claudio Bertolotto – è quella di valorizzare le aziende che hanno saputo farsi protagoniste del Made in Italy, mantenendone l’identità e la libertà creativa, ma integrando le singole eccellenze: questa è la forza del Gruppo.

Siamo entusiasti di condividere con Connecticut questo punto di vista.

Federico Battello, confermato alla guida dell’azienda di Lainate, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova fase: Connecticut, fin dalle pionieristiche ricerche sui materiali plastici degli anni ‘50 insieme al premio Nobel Giulio Natta, ha sempre precorso i tempi anticipando un mercato in continua evoluzione.

L’ingresso nel gruppo Bertolotto, con il quale condividiamo il valore della qualità totale, ci permette di continuare su questa strada con rinnovato slancio.

Grazie a questa sinergia di eccellenze italiane, il mercato dell’edilizia pubblica si orienta così sempre più verso la qualità, l’affidabilità e l’estetica, e presto dovrà definire standard comuni e internazionali. In questo panorama, l’integrazione di Connecticut e Bertolotto, rappresenta la nascita di un punto di riferimento infungibile in Italia e l’opportunità per affrontare le sfide dei mercati internazionali da assoluti protagonisti, potenziando lo sviluppo anche in settori delicati e strategici quali quello della sanità.

- SprayNews - Monica Macchioni

SICUREZZA SUL LAVORO, PAOLO POLETTI : QUESTIONE PRIORITARIA, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DEVE INVESTIRE IN PREVENZIONE,CONTROLLI, ASSISTENZA

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Nella giornata della sicurezza sul lavoro voglio ricordare come sia determinante, per un Paese civile, avere a cuore la sicurezza delle persone che lavorano.

E’ altissimo il numero degli infortuni sul lavoro, è altissimo il tributo che i lavoratori pagano, ad ogni livello, per poter lavorare.

Nel mio programma elettorale è presente anche la proposta di una concertazione territoriale che coinvolga tutti gli Enti Locali di questo comprensorio nella istituzione di un “osservatorio circoscrizionale” sulla sicurezza dei lavoratori e per l’infortunistica sul lavoro, in collaborazione con le organizzazioni sindacali, datoriali, imprese pubbliche e Istituzioni tra le quali ASL e INAIL.

L’amministrazione comunale può fare molto per la prevenzione degli infortuni e me ne farò promotore attraverso la normazione locale, per elevare gli standard di sicurezza.

L’amministrazione comunale potrà anche diventare un facilitatore di elevato grado per lo svolgimento di programmi di formazione e di sensibilizzazione, oltre ai piani già intrapresi dalle Aziende e sollecitati dalla Legge vigente in materia.

Potrà contribuire alle azioni ispettive e di controllo e creare una cabina di regia per il monitoraggio delle situazioni critiche, organizzando anche un sistema di incentivazione, dal punto di vista dei tributi locali e delle imposte comunali, per le imprese virtuose.

Il tutto sempre con il massimo rispetto delle competenze specifiche di ognuno degli attori di questa battaglia di civiltà, una vera e propria guerra che lascia sul terreno morti e feriti generando dolore e sofferenza.

Una guerra che mi impegno a mitigare e nella quale la mia amministrazione comunale sarà in prima fila al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie.

- SprayNews - Monica Macchioni