
C’è’ una emergenza piccola e media impresa in Italia, così come c’è’ una sofferenza reale e drammatica dei piccoli esercizi commerciali spazzati via dalla concorrenza della grande distribuzione.
Essi per decenni hanno costituito un tassello fondamentale dell’economia Italiana, impedendo l’impoverimento della piccola e media borghesia del nostro Paese, e contribuendo a generare consumi e ricchezza.
Oggi pero’ circa 40 mila negozi sono chiusi e tutto questo incide negativamente sul Pil del nostro Paese.
Non solo: assistiamo ad una desertificazione progressiva dei quartieri negli agglomerati urbani città, cosa che ha come effetto collaterale l’insorgenza graduale e inesorabile del degrado e della mancanza di sicurezza nelle città.
Dunque siamo di fronte ad un problema che ne genera altri se non viene affrontato con decisione e con soluzioni concrete e percorribili.
Cosa proponiamo noi Cristiano Riformisti?
Innanzitutto di applicare il canone concordato con trattenuta del 10 per cento, in modo che il costo dell’affitto non strangoli le attività commerciali e poi chiediamo di abbassare la TARI per i primi 3 anni così da favorire l’apertura di nuove attività.
I piccoli artigiani e commercianti e i piccoli esercenti sono in crisi e noi abbiamo il dovere morale di non voltarci dall’altra parte.”.
Lo ha dichiarato l’on. Antonio Mazzocchi, Presidente del Movimento dei “Cristiano Riformisti”.
- SprayNews - Monica Macchioni