PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ... E CHI LA SVEGLIA LA BELLA ADDORMENTATA?

5 Luglio 2026
- Di
Redazione
Scotoni - SprayNews - Monica Macchioni
Array
Tempo di lettura: 2 minuti

Per ora in borsa gli investimenti su Capacità di Calcolo e A.I. gonfiano i valori dei listini con una disinvoltura che sorprende persino i più ottimisti. Facendo intravedere il rischio di una prossima bolla, così come in passato con le “dot.com” alla partenza del Web.

La gestione documentale, la revisione procedurale ed organizzativa, come l’assistenza di base all’utenza sembrano i primi risultati di breve termine destinati a semplificare il rapporto tra chi offre bene e servizi e chi intende fruirne.

Anche i meno vivaci hanno già intuito che oltre ad avere un ampio impatto organizzativo sia in termini di produttività e di fruibilità, sarà possibile discriminare poi tra modelli di intelligenza per valutarne adeguatezza ed efficacia, distinguendo così tra assiemi che potranno trarre un maggiore o un minor beneficio gestionale dalla scelta di uno specifico modello. Ciò offrirà a breve la possibilità di rivedere le risorse anche umane da destinare alla gestione di specifici processi in cui adeguatezza ed efficacia dei modelli permettano così di ripensare le procedure e di riorganizzare l’allocazione delle risorse.

Nel mondo della competizione produttiva e tecnologica vi è già la flessibilità e disponibilità nel rivedere periodicamente i propri processi organizzativi per sopravvivere all’innovazione, in altri ambiti questa è meno spinta. Se poi si guarda alla Pubblica Amministrazione (o per meglio dire alle Pubbliche Amministrazioni), lì dove l’osservanza delle Procedure è figlia legittima di quella stratificazione delle Norme che implica un reato nell’errore e fissa nell’attenta osservanza della procedura il valore dell’azione del pubblico dipendente la situazione è assai più complessa. Ma è qui che l’A.I. può offrire il suo vantaggio competitivo. Fin da subito nell’evidenziare le molte contraddizioni della norma, nell’armonizzazione tra centro ed amministrazioni delegate, come nella revisione dei percorsi documentali e poi ovviamente nell’ottimizzazione delle risorse e della loro allocazione.

Ci si potrebbe chiedere perché a fronte di una ritualistica attribuzione di tutti i mali del Paese ad una cattiva amministrazione con l’Ambaradam malamente messo in piedi prima da Conte, poi da Draghi ed infine dalla Meloni con il ricorso ai debiti del PNRR e lo tsunami rappresentato per chi è delegato a progettare le norme con la gestione del superbonus pentastellato, lo sforzo per le Riforme non si sia indirizzato da subito in quella direzione. Si è in tempo per intervenire e le competenze tecniche in quel “privato” che è obbligato ad innovare per sopravvivere ci sono e possono fare la differenza. Una grande differenza. Ricordando che il ricorrente abbaglio della Politica per i “tecnici” come facile alibi di fronte alle scelte, ha portato spesso costoro, che professionalmente della capacità di risposta tattica han fatto la propria linea di sopravvivenza, a disegnare percorsi strategici che appartengono invece alla Politica. E che, tra la viltà della Politica e l’arroganza della Competenza sono poi i “cittadini sudditi” a pagare per quel pericoloso cortocircuito.

Oggi dire informatizzazione della Pubblica Amministrazione non significa mettere un computer su ogni scrivania in memoria del prof. Brunetta, né saper usare Word ed Excel, ma costruire ed integrare poi in piattaforme archivi documentali, norme e procedure per rendere fruibili in prima istanza proprio a chi opera nella Pubblica Amministrazione e con la Pubblica Amministrazione. E come priorità viene prima di molti scenografici “sportelli” i cui dati di utilizzo, se letti con attenzione, sono deprimenti. La Politica ci regali finalmente un’idea di burocrazia che serva al contempo la norma e la ragionevolezza e sia pure fruibile e comprensibile dal cittadino. Ora o mai più.

Di Cesare Scotoni

- SprayNews - Monica Macchioni

Copyright @SprayNews
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram