
Come Movimento dei Cristiano Riformisti condividiamo la preoccupazione della Comunità ebraica di Roma, il rischio cioè che sia arrivata anche nella nostra capitale la caccia all’ebreo.
Tutte le forze politiche e le istituzioni hanno il dovere di far sentire alta e forte la propria voce di ferma e decisa condanna rispetto ad una aggressione avvenuta sulla base di un immotivato e ingiustificabile odio anti ebraico.
Bene ha fatto il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, seconda carica dello Stato a condannare quanto avvenuto e a manifestare la propria solidarietà al turista francesce aggredito perché indossava il kippah.
Bisogna fare attenzione e stroncare in nuce il ritorno di questo sentimento che va condannato senza se e senza ma.
Ritengo che alcune formazioni politiche estremiste in questo Paese - leggo a tal proposito prese di posizioni antisemite deliranti sui social, alcune addirittura eversive di alcuni iscritti al Partito di Vannacci - non abbiano ancora ben chiarito al proprio interno che nel 2026 in Italia non e’ possibile dichiararsi anti ebrei, in nessuna forma.
- SprayNews - Monica Macchioni