
Far scegliere al popolo i candidati, ridare voce ai territori per far contare davvero gli italiani.
Il dibattito sulla legge elettorale esca dalla logica dei quattro amici al bar e delle stanze chiuse delle segreterie dei partiti e guardi al Paese reale, all’Italia che ha voglia di cambiamento e di far sentire con forza la propria voce autentica.
Reintrodurre le preferenze e’ l’unico modo per ripristinare la democrazia, sconfiggere
l’astensionismo e ridare voce ai territori, con una rappresentanza che sia piena e non di facciata.
Le preferenze sono indispensabili se non vogliamo continuare ad avere eletti in Parlamento che non rappresentano nessuno e nulla se non se stessi.
Ecco perché chiediamo con forza che sia previsto il ripristino delle preferenze come avviene nelle elezioni europee: sono un filtro meritocratico naturale perché consentono di misurarsi sul campo senza favoritismi dall’alto, e responsabilizzano la politica.
- SprayNews - Monica Macchioni