
Con le dimissioni da Patriarca di Sua Beatitudine Padre Maurizio Raimondo, teologo e filosofo e la sua scelta di continuare a portare con spirito missionario il messaggio di Gesu nel mondo, si estingue in Italia la Chiesa Vetero Cattolica Apostolica FIDELITAS.
Si allega la lettera di dimissioni datata domenica 11 Gennaio 2026, nella quale Padre Maurizio afferma di voler proseguire la sua missione come Vescovo della Congregazione Ecumenica “Gli Operai di Maria”.
<<Sento forte il richiamo ad una spiritualità più semplice e vicina all'individuo>>
<<Perchè ho scelto di spogliarmi del titolo di Patriarca per seguire fino in fondo la mia vocazione di vescovo, la cui missione è quella di portare Gesu' nel mondo>>
<<Sono e rimango un vescovo, fedele a Gesu', prelato della Congregazione Ecumenica “Gli Operai di Maria”>>
Lettera aperta di Padre Maurizio Raimondo,
Congregazione Ecumenica “Gli operai di Maria”, teologo, filosofo.
Dopo mesi di lunga riflessione, coadiuvati soprattutto da meditazione e preghiera, oggi ho finalmente chiaro il mio cammino.
Sento sempre più forte dentro di me il richiamo ad una spiritualità più semplice e vicina all'individuo, una voglia di vivere il Vangelo fino in fondo, con spirito autentico e missionario, per portare la parola e l'esempio di Gesu' nel mondo.
Tutto questo è sicuramente possibile farlo anche da Patriarca, ruolo prestigiosissimo, che ho ricoperto finora con il massimo dell'impegno e delle energie che avevo a disposizione, e per il quale ringrazio sinceramente e sentitamente coloro che hanno creduto nella mia persona conferendomi questa immensa responsabilità, facendo affidamento sulla correttezza del mio operato, e anche coloro che mi hanno seguito sin qui con abnegazione e sacrificio.
Oggi pero' è venuto il tempo delle decisioni.
Sento il bisogno di spogliarmi di questo abito ieratico per tornare a predicare il Vangelo in mezzo alla strada, ai mercati, alle piazze, ai luoghi di lavoro.
Sento la necessità di raccontare ai giovani, ai deboli, alle persone sole e deluse dalla vita la potenza del messaggio rivoluzionario di Gesu', la speranza che un cambiamento è possibile, basta volerlo.
Sento di dover predicare e praticare il perdono, l'accoglienza e l'amore verso il prossimo.
Avverto il bisogno impellente di essere protagonista della costruzione di qualcosa che ridia speranza e voglia di vivere a chi l'ha perduta.
Ecco io credo, per onestà intellettuale, che tutte queste attività molto dinamiche mal si possano conciliare con un ruolo prestigiosissimo come quello che sto ricoprendo ora, ruolo apicale che potrebbe creare un distacco, essere un limite anzichè un passpartout.
Intendo pertanto proseguire il mio cammino di fedele come Vescovo della Prelatura Congregazione Ecumenica “Gli Operai di Maria”, da me fondata oltre un decennio fa, in modo da poter interagire con tutti i Credo e con tutti gli uomini e le donne che si definiscono agnostici, senza avvertire il limite dei dogmi.
Tra il bene dell'Uomo e l'Istituzione religiosa ho scelto l'Uomo, cammino forse più difficile e in salita, ma più affine alla mia sensibilità.
Si tratta di una scelta personalissima, dettata unicamente dalla esigenza di essere coerente con me stesso, e con il mio spirito libero che mi porta a riflettere sulla complessità della natura umana oltre che sul rapporto con Dio.
Sicuro di essere comunque parte integrante di un progetto più grande, un pezzetto di un mosaico misterioso come la volontà di Dio e la fede.
• Ritengo pertanto conclusa in Italia la missione della Chiesa Veterocattolica
Fidelitas che fino ad oggi ho rappresentato, avvertendo i fedeli che mi hanno sin qui seguito che oggi, col decorrere delle mie dimissioni dal ruolo di Patriarca, non c'è più nessuno che rappresenti in Italia la suddetta Chiesa, che pertanto è da considerarsi ESTINTA.
• Non esiste pertanto alcun prelato titolato a rappresentare la Chiesa Veterocattolica Fidelitas e raccomando di usare prudenza e attenzione e mantenere la massima distanza da tutti coloro che utilizzassero impropriamente, senza autorizzazione e con frode questo titolo
Padre Maurizio Raimondo
- SprayNews - Monica Macchioni