
Nel panorama dell’arte contemporanea internazionale giunge in queste ore una notizia di straordinario rilievo: il Maestro Francesco Garofalo è stato ufficialmente proposto per il Turner Prize, uno dei riconoscimenti artistici più prestigiosi e influenti al mondo, e la richiesta per la sua candidatura e stata consegnata al Maestro solo poche ore fa, segnando un momento di particolare importanza nella sua carriera.
Il Turner Prize, istituito nel 1984 e considerato il premio simbolo dell’arte contemporanea britannica e internazionale, viene assegnato ogni anno ad artisti che si distinguono per ricerca, innovazione e impatto culturale, e si svolge tradizionalmente nel Regno Unito, con eventi espositivi e cerimonie ospitati in sedi museali di assoluto prestigio, tra cui Tate Britain, punto di riferimento globale per l’arte moderna e contemporanea.

La candidatura di Garofalo a questo riconoscimento rappresenta una naturale conseguenza di un percorso costruito su solide basi accademiche in Storia e Critica dell’Arte e su una produzione artistica che ha saputo imporsi a livello internazionale grazie a un linguaggio figurativo inconfondibile, sviluppato attraverso l’uso magistrale dell’aerografo e della spatola e consacrato soprattutto nel genere del ritratto, dove l’iperrealismo tecnico si fonde con una profonda indagine psicologica.

Nel corso degli anni, questa cifra stilistica lo ha reso uno degli artisti più richiesti da personalità di primo piano del mondo dello spettacolo, della politica e della finanza mondiale, consacrandolo come “l’artista dei VIP” e collocandolo stabilmente in un circuito di committenze e collezionismo di altissimo profilo.
Parallelamente alla pratica artistica, Francesco Garofalo si è affermato come uno dei critici d’arte più apprezzati nel panorama internazionale, grazie a un’intensa attività di scrittura, di analisi e di divulgazione culturale, rafforzata dal suo ruolo di giornalista iscritto all’Albo e da una costante presenza nel dibattito contemporaneo.

La sua carriera è scandita da numerosi riconoscimenti, premi e partecipazioni a rassegne di rilievo, tra cui contesti legati alla Biennale di Venezia, Spoleto Arte e selezioni europee di prestigio, oltre a una significativa presenza espositiva internazionale.
Sul piano istituzionale, Garofalo ricopre incarichi di responsabilità come docente e preside in ambito storico-artistico ed è oggi Segretario di Minerva Associazione Europea Critici d'Arte Italia, ruolo che lo colloca al centro delle dinamiche culturali italiane ed europee, mentre sul versante editoriale è Direttore di JTV Magazine, prestigioso magazine di lusso dedicato ad arte, cultura e lifestyle.
La forza e la riconoscibilità del suo linguaggio visivo hanno generato nel tempo un ampio fenomeno di imitazione, arrivando in alcuni casi alla copia non autorizzata di opere, con segnalazioni di riproduzioni circolate anche in Cina, a conferma dell’impatto e della diffusione del suo stile.
A tutto questo si affianca un impegno concreto nel sociale, che vede Francesco Garofalo operare come consulente per Fondazione MAI e Fondazione Sospiro e JTV Foundation, mettendo arte e competenze al servizio di progetti dedicati alla fragilità e all’inclusione.
La proposta di candidatura al Turner Prize non è quindi un episodio isolato, ma il riconoscimento internazionale di un percorso complesso e autorevole, che conferma Francesco Garofalo come una delle figure più complete e incisive del sistema dell’arte contemporanea globale.
- SprayNews - Monica Macchioni