GOVERNO, EXCUSATIO NON PETITA, ACCUSATIO MANIFESTA

15 Settembre 2024
- Di
Monica Macchioni
Categorie:
Governo Meloni - SprayNews - Monica Macchioni
Array
Tempo di lettura: 3 minuti

Sarà anche il governo record per durata, ma rischia di essere ricordato come il governo record dei paradossi. Ieri sono stati pubblicati sui quotidiani stralci dei verbali del ministro della Difesa Guido Crosetto che gettano inquietudini e ombre sull’operato dell’Aise; con tanto di ipotesi per individuare la genesi della grave fuga di notizie e della mancata collaborazione.

Ecco che esce immediatamente la smentita di Alfredo Mantovano che, nel confermare totale fiducia nell’Aise e nei suoi vertici, amplifica ancora di più la notizia.

Lo segue immediatamente Guido Crosetto con un comunicato stampa in evidente distonia rispetto al contenuto dei verbali publicati dai giornali.

Tralasciando per un attimo il merito, anche in questo caso come nell’affaire Sangiuliano-Boccia, e’ palese un vulnus nella gestione della strategia della comunicazione.

Questo lo si percepisce in tutta la sua potenza: Crosetto ha mentito a Cantone, e quindi sono false le dichiarazioni rilasciate a verbale, o Crosetto ha mentito nel contenuto del comunicato stampa?

Che cosa gli ha fatto cambiare opinione in quelle pochissime ore che vanno dalla pubblicazione dei verbali alla sua smentita?

Ma soprattutto: ammesso e non concesso che la moglie abbia fatto regolare domanda di assunzione tramite la Application, all’insaputa del marito, vi sembra normale che una informazione così riservata diventi di dominio pubblico?

Ricordiamo a tutti gli smemorati che il capo del Dis, Elisabetta Belloni, ha opposto il segreto di Stato su banali auguri di Natale fatti in un autogrill, segreto che evidentemente viene condiviso anche dall’attuale presidente del Consiglio visto che non lo ha rimosso.

In una vicenda come questa invece che riguarda i servizi segreti e la modalità di reclutamento e ingaggio del personale nessuno dice niente?

In questo caso c’è’ la fuga di notizie relative alla moglie di un ministro in carica. Viene da chiedersi: la Procura di Perugia ha richiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri se sussiste il segreto di Stato sulle modalità di assunzione da parte dei servizi?

In caso affermativo la Procura di Perugia ha aperto un fascicolo?

Se non lo ha fatto sarebbe molto grave.

Governare un Paese e’ questione delicata e complessa, non è come guidare un Partito.

Per governare un Paese non basta un gruppetto di amici o un manipolo di fedelissimi guerriglieri, servono senso dello Stato più che difesa della propria famiglia o della propria tribù, competenza più che passione, trasparenza più che demagogia, verità più che propaganda.

Forse la spinta propulsiva e le energie vitali di questo governo si sono già esaurite da mesi: il Paese ha bisogno di voltare in fretta pagina, anche se in Parlamento i numeri sembrerebbero ancora a favore del Governo, inizia a mancare tutto il resto.

Lo hanno ben capito i Berlusconi, che non a caso stanno facendo sapientemente le proprie mosse tra incontri con Draghi e massicce campagne di comunicazione per la difesa dei diritti civili, e il riposizionamento di Mediaset su binari opposti al populismo.

- SprayNews - Monica Macchioni

Copyright @SprayNews
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram