
Il Movimento dei Cristiano Riformisti ritiene che la musica, l’opera e l’arte non debbano avere colore politico o appartenenze esclusive.
C’è il rischio che i teatri diventino terreno di scontro ideologico anziché luoghi di confronto libero.
Il Movimento si rivolge all’opinione pubblica affinché la cultura torni ad essere fondamento di democrazia,garantendo che le nomine e le direzioni artistiche siano basate esclusivamente sul merito e sulla visione artistica senza filtri di parte.
I Cristiano Riformisti ritengono che attualmente un’egemonia culturale storica della sinistra non consenta uno spazio paritario a sensibilità diverse.
I Cristiano Riformisti invitano pertanto il governo ad approvare una riforma che sostituisca il sistema monolitico con un sistema di pesi e contrappesi che garantisca un sistema di nomine pluralista.
- SprayNews - Monica Macchioni