
Non sappiamo se Giorgia Meloni abbia deciso di baciare la pantofola a Landini nel tentativo vano di ammorbidire l’opposizione al suo governo.
Nel suo operato rileviamo in ogni caso inconfutabili dati di debolezza strutturale.
Primo. La Meloni non ha perso solo il referendum, ma ha smarrito la strada e la sua mission politica, non sa più che pesci prendere per provare ad acquisire credibilità e autorevolezza.
Secondo. Le misure che propone per il lavoro sono fuori dalla realtà e non vanno ad incidere positivamente nel settore.
Parla di problemi marginali e non affronta le emergenze vere.
Tutto ciò fa venire il dubbio che parli astrattamente di cose che non ha mai visto ne’ vissuto nella realtà.
La CGIL che lei vuole prendere a modello fa contratti base di 1200 euro al mese.
Sarebbe invece interessante che questo governo guardasse alla qualità anziché alla propria convenienza.
E la realtà e’ fatta di numeri che hanno la testa dura.
Ne vogliamo parlare infatti del 98 per cento dei ccnl applicati e dei veri ccnl pirata firmati dalla triplice?
Ne vogliamo parlare del fatto che la triplice ha firmato il contratto dei vigilantes a 6 euro l’ora ?
Vogliamo poi affrontare il tema del monopolio dell’edilizia o di quello dell’agricoltura ?
Noi di Confimprenditori abbiamo capito da tempo che le sorti dell’impresa italiana non sono deposte nelle mani giuste ed auspichiamo che ci sia presto una inversione di rotta e un cambio di prospettiva.
- SprayNews - Monica Macchioni