
«Specie dopo gli esiti dell’ultimo referendum e la campagna agguerrita che lo ha preceduto, conforta il riscoperto dialogo tra l’Associazione Nazionale Magistrati e il Ministero della Giustizia» dice Serena Sammarco, Ministro Economia, Giustizia e Formazione per Meritocrazia Italia.
«Non basta.
Non è mai bastato.
La giustizia non può essere il risultato del braccio di ferro tra due poteri dello Stato.
Ora servono decisioni chiare, tempi certi e interventi capaci di garantire stabilità e continuità al sistema.
Si parta dall’Ufficio del processo, che non ha ancora espresso le sue potenzialità.
Senza perdere visione, perché il sistema giudiziario non può essere oggetto di interventi frammentari, ma necessita di un approccio organico, fondato su un equilibrio tra esigenze operative e tutela dei diritti.
Ogni scelta che riguarda l’organizzazione e il funzionamento del sistema giudiziario assume un valore strategico e richiede la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni coinvolte».
- SprayNews - Monica Macchioni