
Come Movimento dei Cristiano Riformisti esprimiamo profondo stupore e preoccupazione per la condanna a 5 anni di reclusione inflitta all’ex amministratore delle Ferrovie dello Stato ingegner Mauro Moretti.
Come Movimento ribadiamo con forza la nostra storica e incrollabile fiducia nella giustizia e nell’operato dei Tribunali.
Tuttavia la specificità di questa sentenza desta forte sconcerto per le dinamiche e i principi che introduce nel panorama industriale del nostro Paese.
La decisione, infatti, rappresenta un segnale pericoloso per tutti i manager amministratori che assumono alte cariche di responsabilità.
Come Movimento ribadiamo la convinzione che chi definisce politiche strategiche di crescita non possa essere ritenuto responsabile di incidenti causati dal personale esecutivo.
E’ assurdo che il Tribunale - pur riconoscendo che l’ex AD abbia emanato precise direttive di sicurezza - ritenga che tali norme non siano sufficienti.
Da oggi, considerando il fatto che questa sentenza di Cassazione verrà richiamata e potrà far giurisprudenza, sarà difficile se non impossibile trovare un professionista preparato che sia disposto ad assumere la guida di aziende pubbliche o private.
- SprayNews - Monica Macchioni