
di Sonia Giugno
Il Comune di Petralia Sottana premiato a Roma per il progetto di montagnaterapia “Zaino in spalla”, realizzato con SIMonT – macro area sud – e cooperativa sociale ConSenso
Caltanissetta, 13 luglio 2026 .
Il Comune di Petralia Sottana è stato insignito, lo scorso 9 luglio a Roma, del premio Piccolo Comune Amico, riconoscimento nazionale dedicato alle realtà locali che promuovono iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale e naturale, rafforzare la coesione sociale e generare processi inclusivi di comunità.
A ritirare il premio nella capitale è stata la consigliera Marianna Minneci, in rappresentanza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Polito, che ha candidato il progetto.
Tra le progettualità selezionate, Petralia Sottana è stata premiata per “Zaino in spalla”, percorso di montagnaterapia promosso dal Comune insieme al CAI e alla cooperativa sociale ConSenso di Caltanissetta, sviluppato all’interno della macroarea Sud – Sicilia/Calabria della Società Italiana di Montagnaterapia (SIMonT).
“Zaino in spalla” è un progetto educativo e riabilitativo che utilizza l’ambiente montano come contesto terapeutico, favorendo benessere psicologico, autonomia, socializzazione e gestione delle emozioni.
Le attività – escursioni, esperienze sensoriali, momenti formativi – coinvolgono persone con disabilità, con particolare attenzione ai giovani con disturbo dello spettro autistico, e si fondano su un impianto metodologico che integra natura, movimento e relazione in un percorso strutturato e misurabile.

Il progetto è coordinato dal pedagogista e analista del comportamento Gaetano Terlizzi, referente di “Zaino in spalla”, che ha definito un modello capace di coniugare esperienza montana, obiettivi educativi e protocolli riabilitativi, contribuendo alla crescita di una buona pratica oggi riconosciuta a livello nazionale.
La macroarea Sud – Sicilia/Calabria della SIMonT, guidata da Giovanni Di Lorenzo, ha svolto un ruolo decisivo nel garantire visione metodologica, continuità operativa e un quadro scientifico condiviso.
Sotto la sua guida, la macroarea ha consolidato un impianto tecnico e organizzativo che oggi rappresenta uno dei riferimenti più dinamici e innovativi della montagnaterapia italiana, sostenendo con convinzione l’integrazione tra territorio, comunità e salute.
Il lavoro congiunto tra Comune, SIMonT, CAI e ConSenso ha permesso di definire protocolli, organizzare i percorsi e avviare la raccolta dei primi dati in collaborazione con la struttura nazionale SIMonT, presieduta da Roberta Sabbion.
La vittoria del premio conferma Petralia Sottana come esempio virtuoso di comunità capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione sociale, trasformando il patrimonio naturale e culturale delle Madonie in un motore di crescita collettiva.
Il riconoscimento valorizza inoltre la solidità scientifica della montagnaterapia, disciplina che integra pratiche educative, riabilitative e psicologiche con l’esperienza dell’ambiente montano.
Numerosi studi e protocolli della SIMonT evidenziano come natura, movimento e dimensione gruppale favoriscano benessere emotivo, regolazione comportamentale, riduzione dello stress e sviluppo delle competenze relazionali.
Un approccio che trova conferma nel percorso “Zaino in spalla”, presentato dalla ConSenso all’ultimo congresso nazionale SIMonT, dove sono state illustrate le prime evidenze scientifiche del modello.
Il lavoro condiviso tra Comune di Petralia Sottana, SIMonT – macro area Sud e cooperativa sociale ConSenso consolida una buona pratica che oggi rappresenta un riferimento nazionale per l’inclusione, la crescita personale e lo sviluppo dei territori montani.