IERI SERA, A SANTA MARGHERITA LIGURE, INFORMALE RIUNIONE PATRIOTTICA DIRIGENTI E MILITANTI DI FUTURO NAZIONALE LIGURIA

7 Agosto 2026
- Di
Redazione
Futuro Nazionale Liguria - SprayNews - Monica Macchioni
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Ieri sera, a Santa Margherita Ligure, in un ristorante in pieno centro, nella piazza principale, di fronte alla chiesa patronale, vicino al lungo mare, si è tenuta una informale riunione patriottica che ha riunito numerosi dirigenti e militanti di Futuro Nazionale di Liguria, Piemonte e Lombardia.

Bravo promotore della riuscita serata è stato Edoardo Meucci (referente del comitato Genova 765) che ha, ancora una volta, confermato le sue capacità di organizzatore e mediatore politico, fra le diverse anime e sensibilità culturali che compongono il nuovo movimento futurista nazionale.

Fra i tanti, sono intervenuti: Massimo Spinaci (comitato Genova 241, storico, e da tutti e stimato, dirigente della destra sociale missina), Claudia Castello (comitato Genova 608), Luciana Pini (comitato Chiavari 546), Filippo Bortoluzzi (comitato Genova 172), Fabrizio Brignole (comitato Chiavari 186) Saro Cesareo (comitato Genova 127), Nicolò Garnarolo di Asti (membro dell'assemblea nazionale del partito, positivo esempio di impegno e disponibilità), il "barone nero" Roberto Jonghi Lavarini (noto militante e opinionista politico radio televisivo) e Katia d'Avanzo (avvocato, procuratore FGCI FIFA, giornalista e docente di diritto sportivo).

Alla riunione sono giunti il caloroso video messaggio del Generale Roberto Vannacci e i saluti di: Massimilliano Simoni (coordinatore nazionale di FN), Annamaria Frigo (responsabile tesseramento), onorevole Emanuele Pozzolo (deputato nazionale e coordinatore regionale del Piemonte), Gianni Plinio (figura storica della destra genovese, già assessore e vice presidente della Regione Liguria), Cesare Vernarecci di Fossombrone (conte, avvocato, presidente associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, illustre socio del comitato 765). Anche i militanti Mauro Buzzetti e Rossano di Domenico, impossibilitati a partecipare, hanno voluto essere presenti con una cameratesca telefonata.

"Futuro Nazionale pensa al bene comune, ai sacrosanti interessi nazionali del popolo italiano, per questo l'unità, l'organizzazione, e il buon funzionamento del partito sono fondamentali" ha dichiarato Edoardo Meucci, visto, e proposto, da molti, come ideale vice coordinatore regionale della Liguria.

"Milioni di italiani, non solo di destra, ma trasversalmente, vedono in Vannacci l'ultima speranza politica per fermare il declino e invertire la rotta. Il cambiamento precedentemente promesso da tanti, e poi disatteso, è però molto difficile perchè l'Italia è limitata nella sua sovranità nazionale da trattati militari segreti post bellici, da vincoli e sovrastrutture internazionali (UE, BCE, NATO, FMI) e dai poteri forti privati che gestiscono moneta, banche e sistema finanziario. Serve una vera rivoluzione nazional popolare, vanno desecretati, rivisti e riformati tutti gli accordi che determinano la sicurezza e il benessere degli italiani. Questa è la straordinaria missione di Futuro Nazionale" ha affermato Roberto Jonghi Lavarini, esperto certificato di geopolitica, sostenitore delle teorie sovraniste, eurasiatiche e multipolari del filosofo tradizionalista russo Aleksandr Dugin.

- SprayNews - Monica Macchioni

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