
Come movimento dei Cristiano Riformisti esprimiamo profonda preoccupazione e ferma contrarietà rispetto alle ultime dichiarazioni del Generale Roberto Vannacci in merito alla scelta del Generale Carmelo Burgio come candidato a sindaco di Milano.
Come movimento riteniamo infatti che questa designazione confermi la preoccupante volontà di applicare una visione puramente militare al governo delle città, un modello rigido che contrasta radicalmente con la complessità dell’amministrazione civile e locale.
A colpire in modo particolare sono le affermazioni di Vannacci sulla gestione della sicurezza, con specifico riferimento al caso Rogoredo.
Sostenere che un generale possa risolvere la questione “subito” e senza il bisogno delle mediazioni del Prefetto rappresenta un attacco diretto alle istituzioni democratiche.
Come Movimento evidenziamo che la linea politica tracciata da Vannacci esce apertamente da qualsiasi schema costituzionale, ignorando il ruolo cruciale dei rappresentanti dello Stato e i principi di mediazione, dialogo e legalità su cui si fonda la nostra Repubblica.
Per noi Cristiano Riformisti le città non sono caserme: la sicurezza si garantisce nel rispetto delle leggi, della Costituzione e attraverso la cooperazione tra le istituzioni, non con scorciatoie autoritarie o l’esautorazione delle prefetture.
Difenderemo sempre il modello civile e democratico della gestione pubblica contro ogni deriva militarista “.
SprayNews - Monica Macchioni