
Delle nostre 10 proposte concrete alla Legge Finanziaria, 4 sono entrate nella manovra del Governo Meloni.
Non è poco.
È la prova che quando si lavora con proposte serie, moderate e concrete, senza urlare e senza ideologie, la politica ascolta.
Ecco cosa siamo riusciti a portare dentro la Finanziaria 2027:
1. FISCO PIÙ LEGGERO PER CHI LAVORA
Allo stato la Flat tax resta ferma all’importo di € 85.000,00 di volume d’affari, mentre il differenziale sarà soggetto ad Iva (per il fatturato compreso tra 85.000,00 e 100.000,00 si necessita di autorizzazione europea), mentre i redditi saranno tassati completamente in modo forfettario. È un primo passo verso la nostra proposta di arrivare a 200.000 euro per liberare risorse da investire in occupazione e formazione. Ci siamo, stiamo andando nella direzione giusta.
2. CASA E AFFITTI PIÙ ACCESSIBILI
Cedolare secca dal 10% al 5% a canone concordato, e addirittura all’1% per chi affitta a giovani under 35. Più Piano Casa con 100.000 alloggi in 10 anni. È la nostra battaglia per studenti, pendolari e giovani coppie che inizia a dare frutti.
3. PIÙ SOSTEGNO A FAMIGLIE E IMPRESE
Fondo per i neonati, voucher per gli over 75, congedo parentale potenziato, ZES unica rifinanziata, credito d’imposta esteso anche a software e cloud. Aiuti concreti, non promesse.
4. PIÙ LAVORO PER I GIOVANI
Super-deduzione al 140% per chi assume giovani e al 180% per le giovani mamme. Il lavoro deve tornare ad essere opportunità, non precarietà.
Quattro risultati concreti. Quattro passi avanti.
E le altre proposte?
Le porteremo avanti, con la stessa pazienza e la stessa determinazione. Perché la nostra visione non si ferma:
– Intelligenza Artificiale con regole chiare e tutela del lavoro umano in aderenza al testo unico sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale proposto da MI
– Risanamento straordinario del debito pubblico e istituzione dell’Agenzia delle uscite
– Istruzione di qualità, indipendente dal reddito e previsione del Testo unico sulla regolamentazione dei social network proposto da MI
– Formazione e riqualificazione per chi lavora già
In previsione della presentazione di un maxi-emendamento da parte del Governo – come avvenuto per la Legge finanziaria 2026 – Meritocrazia Italia auspica che vengano prese in considerazione e inserite anche le nostre altre proposte.
La Finanziaria non è un punto di arrivo. È un punto di partenza.
Meritocrazia Italia non è il popolo delle P.IVA. Siamo il popolo delle imprese, dei lavoratori autonomi e dei lavoratori dipendenti, insieme. Con la speranza che la detassazione degli aumenti contrattuali valga anche per i dipendenti pubblici e che il TFS venga pagato in tempi giusti e senza attese prolungate.
E oggi abbiamo dimostrato che si può incidere davvero, con il merito e con la moderazione.
Grazie a tutti voi che ci credete. Continuiamo a costruire.
Stop war
Il Presidente Nazionale
Walter Mauriello
- SprayNews - Monica Macchioni