
Con grande risalto mediatico, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha presentato il nuovo piano per le buche di Roma.
Un piano purtroppo non strutturale.
Il 40 per cento delle buche - spiega l’on. Antonio Mazzocchi - sono provocate da lavori periodici che società di energia elettrica, di gas e di telefonia eseguono sulle strade di Roma, ricoprendole subito dopo con toppe che il più delle volte non rispettano la stabilità del manto stradale.
Il piano - afferma Mazzocchi - non può essere strutturale fino a quando il Comune non raggiungerà un accordo con le varie società con una programmazione periodica di interventi che prevedono riparazioni stradali di almeno dieci metri di larghezza e con un’adeguata profondità .
Il Comune inoltre deve dar vita ad Un sistema di monitoraggio pubblico e facilmente accessibili dove i cittadini possano interloquire con il Comune, conoscere i vari interventi e, soprattutto , conoscere i nomi dei tecnici che eseguono i collaudi.
Mazzocchi conclude: Forse in questo modo Gualtieri potrà conoscere non solo chi costruisce la tela ma anche chi il giorno dopo la distrugge e…..forse con la connivenza di qualche ignoto collaudatore.