
DAL GOVERNO SOLO UN PALLIATIVO UTILE PIU’ ALLA PROPAGANDA ELETTORALE CHE A FAMIGLIE ED IMPRESE.
Siamo di fronte alla montagna che ha partorito il topolino, o peggio, a un palliativo utile più alla propaganda elettorale che a famiglie e imprese.
Peraltro il Codacons ha oggi giustamente sottolineato come le accise caleranno di 20 centesimi al litro e non di 25 al litro come erroneamente annunciato dal governo.
E’ ovvio che le aziende non possano ritenersi soddisfatte. Il governo ha dimostrato di non essere a contatto con la realtà produttiva del Paese: così non andiamo proprio da nessuna parte.
Penso all’effetto domino che si sta già scatenando sulla logistica, anche in rifermento al costo del gas e dell’energia di cui questo decreto non si occupa e che invece costituisce un problema gravissimo anche perché l’energia elettrica in Italia e’ prodotta per il 40 % da gas.
In più, purtroppo, la guerra non accenna a finire.
Ieri Trump ha detto che sta pensando all’invio di truppe e nel frattempo hanno attaccato altri due stabilimenti petroliferi in Iran.
La situazione e’ sempre più complessa con le infrastrutture di produzione di greggio che sono sempre più sotto attacco.
Se il governo pensa di cantare vittoria lo farà’ da solo.
Purtroppo siamo di fronte a misure inutili: basti pensare che in questi 20 giorni nei quali il decreto sara’ in vigore, il risparmio per le famiglie non arriverà a 20 euro, cioè neanche 1/4 di un pieno gasolio o benzina.
- SprayNews - Monica Macchioni