
Venerdì 6 novembre, alle ore 19, al Museo delle Genti d’Abruzzo, un incontro con l’autrice e la psicoterapeuta Marta Di Meo per riflettere sul mutismo selettivo e sul disagio giovanile.
Come si può dare voce a chi non riesce a esprimere il proprio dolore?
E come può una fragilità trasformarsi in un’occasione di rinascita e di impegno verso gli altri?
Sono queste alcune delle domande al centro della presentazione del libro “La voce di Iside”, in programma venerdì 6 novembre 2026, alle ore 19, al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, nell’ambito del FLA – Festival di Libri e Altrecose.
Protagoniste saranno Claudia Conte, giornalista, scrittrice e portavoce dell’Associazione Uguali per i Figli, e Marta Di Meo, psicoterapeuta specializzata nel trattamento del mutismo selettivo.
L’incontro, moderato dalla giornalista Mila Cantagallo, si aprirà con i saluti istituzionali di Loris Mazzioli, consigliere comunale di Pescara e presidente della VI Commissione consiliare Politiche per l’Istruzione.
Il romanzo di Claudia Conte racconta la storia di Iside, una ragazza di diciotto anni che, dopo la pandemia e a causa di difficoltà familiari, si chiude progressivamente nel silenzio.
L’incontro con il volontariato e l’interesse per il tema della violenza di genere aprono per lei una nuova possibilità: trasformare la propria esperienza di fragilità in un percorso di consapevolezza, partecipazione e solidarietà.
Marta Di Meo approfondirà il tema del mutismo selettivo, spiegandone le caratteristiche e l’importanza di un approccio competente e rispettoso dei tempi individuali.
Claudia Conte allargherà la riflessione al bullismo, all’isolamento e al disagio giovanile, richiamando l’attenzione sulla necessità di riconoscere i segnali di sofferenza e di rafforzare il ruolo educativo e sociale di famiglie, scuole e istituzioni.
Il romanzo propone anche una prospettiva di riscatto: il volontariato e la cittadinanza attiva possono offrire occasioni di incontro, appartenenza e partecipazione, aiutando i giovani a riscoprire le proprie risorse e il valore del contributo che ciascuno può dare alla comunità.
- SprayNews - Monica Macchioni