
Grande partecipazione alla cerimonia con l’Assessore Bruno Biancale per il Comune di Arpino e il Consigliere Provinciale e Dirigente ANCI Lazio Gianluca Quadrini: «Il presidio delle Forze Armate è la garanzia della nostra libertà e il pilastro della democrazia».
In una cornice di profonda commozione, grande partecipazione popolare e forte rispetto istituzionale, la città di Arpino ha celebrato la solenne ricorrenza dedicata alla memoria dei Caduti di tutte le guerre.
La cerimonia ha visto la presenza sentita della cittadinanza, delle associazioni combattentistiche e d’arma, delle rappresentanze militari territoriali e dei vertici dell’Amministrazione locale e provinciale.
A rappresentare l’Amministrazione Comunale di Arpino è intervenuto l’Assessore Bruno Biancale, affiancato da Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone, Dirigente di ANCI Lazio e Consigliere Comunale.
Insieme hanno testimoniato il profondo legame tra la comunità ciociara, il valore della memoria storica e il doveroso riconoscimento per l’operato quotidiano profuso dalle Forze Armate e dalle Forze dell’Ordine.
L’impegno del Comune e la vicinanza alla comunità
L’Assessore Bruno Biancale ha espresso il grande valore simbolico e civile che la cerimonia riveste per tutta la città di Arpino:
«È un onore e un dovere solenne rappresentare il Comune di Arpino in una giornata così carica di significato.
Ricordare i nostri Caduti significa riaffermare le radici della nostra comunità e rinnovare il legame indissolubile tra i cittadini e le istituzioni.
Come Amministrazione comunale manteniamo vivo il ricordo di chi ha dato la vita per la Patria, consapevoli che il loro sacrificio rappresenta la luce che deve guidare il nostro operato amministrativo quotidiano al servizio della collettività».
Il valore della memoria e il ruolo delle Forze Armate
Nel suo articolato intervento, Gianluca Quadrini ha posto l’accento sulla gratitudine profonda dovuta a donne e uomini in divisa che garantiscono la sicurezza e i valori democratici della Nazione:
«Essere qui oggi insieme all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza non significa semplicemente adempiere a un rito della memoria, ma rinnovare una promessa solenne. Il sacrificio dei nostri Caduti ha gettato le fondamenta della Costituzione. Oggi, tuttavia, la nostra gratitudine non va soltanto al passato, ma si rivolge con pari forza e convinzione a tutti i militari e agli operatori delle Forze dell’Ordine che ogni giorno, con silenzioso spirito di servizio, vegliano sulla nostra sicurezza».
«È grazie alla loro presenza costante, vigilanza e abnegazione – sia sul territorio nazionale sia nelle missioni internazionali di pace – se possiamo vivere in un contesto di democrazia, pace e tutela delle libertà fondamentali. Essi rappresentano un baluardo inscalfibile della nostra Repubblica».
Il ruolo formativo degli Enti Locali e dell’ANCI
Nel suo doppio ruolo di amministratore provinciale e dirigente regionale ANCI, Quadrini ha inoltre richiamato l’importanza del lavoro sinergico tra gli enti locali per tramandare questi valori ai più giovani:
«I Comuni, come Arpino dimostra oggi con la presenza dell’Assessore Biancale e dell’intero consiglio, sono il primo presidio dello Stato.
Come rappresentanti degli enti locali e attraverso il lavoro che svolgiamo in ANCI, abbiamo il dovere morale di trasmettere alle giovani generazioni il valore della memoria.
Dobbiamo far comprendere ai ragazzi che la divisa non è solo un simbolo di difesa, ma l’emblema di una presenza rassicurante, di soccorso nelle emergenze e di salvaguardia della convivenza civile».
Lo svolgimento della solenne cerimonia
La commemorazione si è articolata attraverso diversi momenti toccanti: dopo il ritrovo delle autorità civili e militari e del corteo cittadino, si è tenuta la benedizione liturgica in suffragio dei Caduti.
Successivamente, il corteo si è mosso verso il Monumento ai Caduti per il solenne momento dell’alzabandiera, intonato sulle note dell’Inno di Mameli, a cui ha fatto seguito la deposta della corona d’alloro con la benedizione finale.
La giornata si è conclusa tra gli applausi dei presenti e i ringraziamenti ufficiali a tutti i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Locale e l’Associazione Aeronautica d’Arma intervenuta con il Presidente il Generale Giorgio Rea.
- SprayNews - Monica Macchioni