
Salvini persevera nel comportarsi come se fosse il leader dell’opposizione.
Invece sta alla guida di uno dei ministeri più complessi e importanti, quello alle infrastrutture e Trasporti.
Quindi non può lavarsene le mani perché il caro carburante incide su logistica e mobilità.
In un Paese normale ad indire una manifestazione per dire che a causa della guerra ci sono stati aumenti inaccettabili può farlo legittimamente un leader dell’opposizione.
Si rimbocchi piuttosto le maniche e convinca la premier del suo governo ad aprire al gas russo.
A farlo per davvero!
Anziché manifestare, agisca!
Anziché promettere fondi per i disastri ambientali questo governo farebbe bene a mandare davvero gli aiuti promessi per ora solo a chiacchiere.
Non possono essere le imprese e le famiglie a pagare il prezzo di questo caro carburanti.
Ne’ il prezzo delle devastazioni dovute da agenti atmosferici e disastri ambientali.
L’ossatura finanziaria del Paese merita più cura e attenzione da parte di chi governa.
- SprayNews - Monica Macchioni