
JONGHI LAVARINI : RIPRENDIAMOCI GLI SPAZI OCCUPATI DA POLITICANTI A LIBRO PAGA. SCENDANO IN CAMPO UOMINI E DONNE LIBERI E SOVRANISTI PER SALVARE L’ITALIA
Gianfranco Fini, dopo la miserabile fine politica che gli e’ toccata come giusta sorte dopo aver tradito e svenduto tutti gli ideali del popolo della destra sociale italiana, ha ancora il coraggio di uscire di casa e di parlare.
È indigesto tanto quanto quel poveretto di Donzelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, inesperto e incapace.
Io non sono affatto nostalgico, razzista e antisemita, come qualcuno ha interesse a dipingermi.
Sono invece un uomo libero e un vero patriota che vuole una forte destra, veramente sovranista, senza complessi di inferiorità (culturale) e di colpa (storica), che non sia psicologicamente succube e servile nei confronti di nessuno, ne’ delle potenze internazionali che pensano di governarci come una colonia, ne’ della trilaterale e della finanza internazionale che vorrebbe trasformarci in un popolo di albergatori senza produzione industriale autonoma, ne’ di Israele.
Basta guardare alla storia recente, per rendersi conto che Craxi e Andreotti, due grandi statisti a confronto della statura della Meloni, erano molto più autonomi e autorevoli, patrioti e sovranisti.
Prova ne siano la Sigonella di Craxi e la politica estera tenuta da Andreotti verso il Medio Oriente.
Non penso al ritorno del duce, mi basterebbe ritornassero i politici del livello della prima Repubblica per salvare l’Italia.
Forse siamo ancora in tempo per farlo.
Se uomini e donne liberi si rimboccano le maniche e scendono in campo mettendoci la faccia e riprendendosi gli spazi politici occupati da questi grigi e mediocri politicanti a libro paga di altri, c’è’ ancora modo di salvare il Paese.
Ribadisco pertanto la mia disponibilità a candidarmi sindaco di Milano.
- SprayNews - Monica Macchioni