
Come Presidente di Patto Italia, ma anche come Siciliano, esprimo tutta la mia indignazione per aver letto che i fondi previsti per il Ponte sullo Stretto sono rinviati al 2030.
Dunque chi pagherà la penale? Lo dico da anni che questa grande opera - a cui non sono contrario sulla carta e per principio ovviamente - non si farà mai perché non ci sono i presupposti reali per farla.
Non ci sono mai stati. Questo e’ davvero su tutta la linea il Governo delle promesse mancate.
Chiedo pertanto che venga formalmente chiusa la vicenda mettendo in liquidazione la società Stretto di Messina spa, perché non è stata in grado di produrre nulla se non consulenze, stipendi, prebende e indennità, per gli amici e gli amici degli amici.
Che ovviamente abbiamo pagato e che pagheremo integralmente noi cittadini. Salvini e’ venuto a metterci la faccia qui in Sicilia.
Da oggi tutto il mondo sa che la sua parola non dura nemmeno 24ore”.
- SprayNews - Monica Macchioni