
Come Movimento dei Cristiano Riformisti esprimiamo profondo stupore e indignazione per i gravissimi fatti di cronaca avvenuti a San Benedetto del Tronto.
Un iscritto al Movimento “Futuro Nazionale “, l’imprenditore Giuseppe Barboni, si è reso protagonista di un brutale pestaggio ai danni di un cittadino immigrato, colpevole solo di occupare la carreggiata.
L’uomo è stato aggredito con calci e pugni al volto dopo che gli era stata scagliata la sua stessa bicicletta.
Davanti a un atto di violenza così inaudito, amplificato dalla spavalda diffusione social del video da parte dello stesso aggressore, come Movimento dei Cristiano Riformisti non intendiamo restare in silenzio e ci rivolgiamo direttamente al leader di Futuro Nazionale, il Generale VANNACCI per domandargli: “Questa brutale aggressione rappresenta forse la prima applicazione pratica e forzata del programma della tanto sbandierata remigrazione da lui promossa?
E il Generale intende condannare fermamente l’accaduto o preferisce un silenzio che emulerebbe quello di Benito Mussolini dopo l’omicidio di Giacomo Matteotti ?
Come Movimento dei Cristiano Riformisti ribadiamo che la violenza squadrista non può trovare alcuna cittadinanza nel dibattito politico civile del nostro Paese.
Attendiamo pertanto una risposta chiara e immediata ed una presa di distanza netta da parte del generale Vannacci, affinché il silenzio non si trasformi in una intollerabile forma di complicità morale - che suonerebbe vieppiù inquietante visto che il leader di Futuro Nazionale e’ stata una figura graduata dell’Esercito italiano e come tale ha giurato fedeltà alla Repubblica - complicità rispetto alla quale tutte le istituzioni e le forze democratiche hanno il dovere di prendere le distanze emettendo una condanna morale pubblica e senza attenuanti di opportunismo politico ed elettorale”.
- SprayNews - Monica Macchioni