
“LA SORELLA DI MIO PADRE, ELISABETTA SGARBI, MI REGISTRAVA MENTRE CHIEDEVO INFORMAZIONI AI MEDICI SULLA SALUTE DI MIO PADRE”
“SOLO MIO PADRE E’ LA MIA FAMIGLIA, PER ME LEI E SABRINA COLLE SONO TRASPARENTI, COME SE NON ESISTESSERO”
“GRAZIE SILVIA. SEI L’UNICA CHE DA’ SPAZIO ALLA VERITA’”
Sto andando tutte le settimane a trovare papà.
E’ passato dalla terapia intensiva a quella sub intervista.
Ma sta sempre male.
Le condizioni rimangono critiche, rimane in prognosi riservata.
La penultima volta che mi sono recata a fargli visita, gli hanno chiesto se fosse felice di vedermi e lui ha fatto un sì con la testa.
Spero che lui fosse davvero cosciente e in se’.
Ma le cose dette dal cerchio tragico sono molto diverse dalla realtà.
E’ tutto un po’ surreale.
Mi fa male davvero vederlo così.
Sono andata qualche giorno fa con mio fratello Carlo a trovarlo.
Con mia sorella Alba non parlo più e non intendo farlo.
Non mi sembra il caso visto che lo scorso anno sua madre stava fuori dal tribunale e mi aizzava la gente contro gridando: “vergogna”.
Assolutamente no!
Non voglio avere più a che fare con lei.
Per me la mia famiglia e’ solo mio padre.
Gli altri no.
Ci sono gli avvocati se ci fossero cose da dirsi.
Quando ho momenti di sconforto forti, ho mia madre Barbara.
L’ho portata con me a vedere mio padre in terapia intensiva.
Era diverso tempo che non lo vedeva.
Sono contenta che sia venuta. Io mi confido moltissimo con lei.
Per fortuna ho la mia mamma.
Ritengo che sia importante continuare con questa battaglia.
Rimane questo rapporto non risolto con lui.
Almeno spero di dimostrargli quanto bene gli voglio.
Purtroppo ho paura di non poter più recuperare il rapporto con mio padre, perché è tanto che non sta bene, il declino e’ stato davvero pesante.
Sto vivendo molto alla giornata.
Se ci penso troppo, non vivo più. Cerco di comprimere un po’ tutto.
Dovrebbero solo vergognarsi loro, quelli del cerchio tragico.
Non è giusto che diffondano notizie false dalla pagina ufficiale di mio padre, dopo aver esortato tutti ad attenentesi ai bollettini ufficiali del Gemelli: lo facessero anche loro!
La situazione la vedono benissimo anche loro.
E’ oggettiva.
Si devono solo vergognare.
Prima di dire “ah sta meglio” e di parlare a sproposito come ad esempio di “frasi struggenti”, di “sussurri” o altro, si facciano un esame di coscienza.
Loro per me contano zero.
Inizialmente i medici mi davano informazioni poi dopo un esposto che in realtà non interessava il Gemelli, per tutta risposta mi hanno detto: da adesso in poi le daremo le informazioni solo di persona.
Quando vado a trovare mio padre c’è’ sempre una cappa di negatività che io avverto in modo particolare contro di me, come se volessero tagliarmi fuori.
La sorella di mio padre non mi viene neanche di chiamarla zia: peraltro stava lì che mi filmava col telefono mentre chiedevo legittimamente informazioni ai medici sulla salute di mio padre…
Mi veniva da dirle: per me puoi pure pubblicalo!
La cosa che mi fa più male e’ sapere mio padre in mano a queste persone.
Ritengo che Vittorio Sgarbi dovrebbe tornare a Ro Ferrarese, nella sua casa, circondato dai suoi quadri e dai suoi libri. Finora e’ sempre stato “mal gestito” da queste persone.
E i risultati e le ripercussioni sulla sua salute sono oggettivamente sotto gli occhi di tutti, nonostante la campagna di disinformazione e censura portata avanti proprio da mia zia.
Sì sarebbe potuto evitare di sballottarlo tutta estate.
Non ha avuto solo una polmonite, ma una embolia polmonare.
Che purtroppo potrebbe pure ripresentarsi all’improvviso.
E’ sotto stretto monitoraggio per la saturazione e per evitare scompensi cardiaci.
La penultima volta che sono andata a trovarlo, dopo 5 minuti iniziano a suonare tutte le macchine e tutti a dire che sta benissimo.
Gli hanno tenuto il buco della tracheostomia aperto perché per qualsiasi cosa possono intervenire subito.
Ad esempio non riesce ancora ad espettorare da solo l’abbondante catarro infetto che continua a produrre e per il quale stanno ancora cercando un antibiotico mirato.
Quindi c’è’ poco da esultare per il suo stato di salute.
O da far passare le cose come non sono.
E’ incredibile come nonostante l’evidenza dei fatti si possano manipolare le informazioni anche contro la realtà.
Grazie Silvia.
Tu sei l’unica che mi ascolta sempre e che mi da’ modo di esprimermi e di far emergere la verità che loro vogliono insabbiare”.
- SprayNews - Monica Macchioni