
Sono solo i 3 bambini allontanati dall’affetto dei loro genitori e dalla casa nel bosco dove vivevano fra natura e animali che stanno pagando le spese della situazione di impasse che si è creata a causa della nomina di una consulente che per legge non potrebbe avere quel ruolo avendo solo di 3 anni di esperienza nel suo curriculum quando ne servono almeno 4.
Non solo: ma la psicologa in questione aveva scritto commenti in internet su Facebook fortemente negativi sui genitori che si trova oggi a dover periziare.
Siamo di fronte ad un cortocircuito che anziché snellire la situazione finisce con l’impantanarla ancora di più.
Come fondatore della Congregazione Ecumenica Gli Operai di Maria metto pertanto a disposizione del Tribunale de L’Aquila professionisti che super partes possano affrontare il caso senza preconcetti ideologici e con l’animo di risolvere un problema che è stato creato a quei bambini proprio sottraendoli alla loro vita in armonia con famiglia e natura.
- SprayNews - Monica Macchioni