
(per evitare di dover render conto agli italiani e alle loro tasche)
Come Movimento dei Cristiano Riformisti esprimiamo una profonda, seppur ironica, meraviglia di fronte allo spettacolo offerto in questi ultimi giorni dalle forze politiche italiane. Con un tempismo degno delle migliori sceneggiature, i leader dei partiti sembrano aver improvvisamente abbandonato i banchi del Parlamento per trasferirsi in massa sulle seggiole del più classico “Bar dello Sport”.
"L’intero dibattito nazionale è stato monopolizzato dal processo mediatico contro l’allenatore Andrea Pirlo, condannato senza appello come “filoputiniano” per le sue collaborazioni commerciali in Russia.
Al contempo, la stessa politica promuove a pieni voti l’alternativa rappresentata da Paolo Maldini, dimenticando però- con una distrazione a dir poco selettiva- che quest’ultimo ha incassato per anni decine di milioni di euro provenienti dai ricchi emirati mussulmani.
In quel caso, evidentemente, il denaro non ha odore e tutto va benissimo.
La realtà dietro questo teatrino è purtroppo molto più amara.
Questo improvviso e appassionato interesse per le dinamiche della panchina azzurra sembra essere l’ennesimo paravento per evitare di affrontare i veri problemi del Paese.
Si preferisce parlare di schemi di gioco per non commentare un dato economico drammatico, quel 42 per cento di italiani che oggi non può permettersi il lusso elementare di portare la propria famiglia in vacanza per almeno dieci giorni.
Il sospetto che assume oramai contorni di certezza, è che qualche forza politica abbia assunto un esercito di bravi influencer, professionisti del web che attraverso l’uso scientifico dei social network e la complicità dei media,hanno il preciso mandato di lanciare esche polemiche per distrarre i cittadini.
Mentre gli italiani faticano ad arrivare a fine mese, la politica si traveste da arbitro di calcio,sperando che il rumore dello stadio copra il silenzio assordante sulle misure economiche che mancano.
Come Movimento dei Cristiano Riformisti invitiamo pertanto la classe politica a riporre i gagliardetti e a tornare a occuparsi della realtà sociale dell’Italia, prima che il fischio finale decreti il fallimento economico del Paese”.
- SprayNews - Monica Macchioni