
L'ingresso di un operatore strutturato come Minardo potrebbe rappresentare uno degli sviluppi più rilevanti degli ultimi anni.
Potrebbe aprirsi un nuovo scenario nella procedura di cessione della rete di distributori Europam, uno degli asset più rilevanti attualmente sul mercato della distribuzione carburanti in Italia.
Secondo fonti finanziarie vicine al dossier, il Gruppo Minardo, società petrolifera con una presenza storica nel mercato siciliano e nel Sud Italia, avrebbe manifestato un concreto interesse ad acquisire l’intera rete Europam, predisponendo un’offerta che — secondo le stesse fonti — supererebbe in modo significativo quelle finora presentate.
La possibile proposta del gruppo Minardo, qualora formalizzata, rappresenterebbe un rilancio industriale ed economico di notevole portata, capace di modificare gli equilibri della procedura di vendita e di ridisegnare gli assetti nel settore della distribuzione carburanti.
Nonostante ciò, al momento il consiglio di amministrazione della società e gli esperti nominati nell’ambito della procedura di composizione della crisi sembrano mantenere un atteggiamento attendista, senza aver ancora aperto formalmente il confronto su eventuali offerte migliorative.
Nel settore non mancano tuttavia perplessità e interrogativi. Alcuni operatori segnalano infatti come la cordata EOS-Gandolfo — realtà industriali di dimensioni significativamente inferiori rispetto al gruppo Minardo — sembri al momento godere di un canale di interlocuzione più diretto con la procedura, circostanza che sta alimentando curiosità e discussioni tra gli addetti ai lavori.
In un mercato sempre più concentrato e competitivo come quello della distribuzione carburanti, l’eventuale ingresso di un operatore strutturato come Minardo nella partita Europam potrebbe rappresentare uno degli sviluppi più rilevanti degli ultimi anni.
Il dossier resta dunque aperto e in evoluzione, e secondo diverse fonti finanziarie nei prossimi giorni potrebbero emergere novità importanti, con possibili nuovi passaggi decisivi nella procedura.
Il settore osserva con attenzione.
- SprayNews - Monica Macchioni