
Alla vigilia dell’inizio della discussione in aula alla Camera dei Deputati del cosiddetto Decreto Sicurezza, approvato la scorsa settimana dal Senato, «Meritocrazia Italia auspica un’approfondita discussione a Montecitorio nonostante i termini forzatamente ristretti, che impongono la conversione in legge entro sabato 25 aprile pena decadenza», afferma il Presidente nazionale del Movimento Walter Mauriello.
«Si tratta di un provvedimento sensibile, che tocca temi di enorme
importanza per l’ordine pubblico ma anche per il posizionamento internazionale dell’Italia e – ultimo ma certo non da ultimo
– per i destini di tanti esseri umani.
Prendo atto della richiesta del Consiglio nazionale forense di eliminare ogni riferimento al proprio coinvolgimento nei programmi di rimpatrio, e proprio per questo sottolineo il peso politico, legislativo e morale del
testo in discussione.
Si profila un acceso scontro con le opposizioni, il che è legittimo e risponde alle esigenze di libera dialettica parlamentare.
Anche il ricorso del Governo alla fiducia è legittimo. Faccio però appello alla saggezza dei gruppi parlamentari alla Camera affinché la discussione non si areni su preconcetti e ostruzionismi ma scenda nel merito di un testo che merita ogni attenzione scevra da preconcetti, da ambo le parti».
- SprayNews - Monica Macchioni