MAZZOCCHI A PERA: “IN SINTONIA CON LUI SULL’EUROPA DEI VALORI, MA AGLI ANTIPODI SU LEGGE ELETTORALE”

22 Agosto 2026
- Di
Redazione
Onorevole Mazzocchi - SprayNews - Monica-Macchioni-
Array
Tempo di lettura: 2 minuti

SERVONO PROPORZIONALE PURO E PREFERENZE VERE, NON MECCANISMI STUDIATI A TAVOLINO PER FAR CONTARE SOLO LOBBY E SEGRETERIE DEI PARTITI

Come Movimento dei Cristiano Riformisti esprimiamo piena sintonia con Pera sull’Europa dei valori, ma ci preoccupa il suo giudizio sul Parlamento.

E’ infatti necessario chiarire i rischi di un individualismo esasperato.

Accogliamo con vivo interesse e profonda attenzione le riflessioni espresse dal senatore Marcello Pera in una sua recente intervista.

In modo particolare, ci ritroviamo in perfetta sintonia con le sue parole quando evoca la necessità di un’Europa unita che sappia riscoprire e rivendicare la propria forte identità nei valori e nelle radici cristiane, elementi fondanti della nostra civiltà e baluardo per il futuro del continente.

Tuttavia, lo stesso spirito di confronto costruttivo ci spinge come Movimento ad esprimere una profonda preoccupazione dinanzi all’affermazione secondo cui il Parlamento non rappresenterebbe più i cittadini.

Si tratta di un’analisi che – se non provenisse da un uomo di indiscutibile e storico rigore democratico – rischierebbe di evocare scenari e soluzioni inquietanti sul destino delle nostre istituzioni civiche.

Proprio alla luce di questa preoccupazione, come Movimento dei Cristiano Riformisti riteniamo che il senatore Pera dovrebbe chiarire meglio il suo passaggio dedicato all’individualismo, in quanto si presta ad interpretazioni ambigue e potenzialmente pericolose.

Se da un lato l’individualismo può essere inteso come valorizzazione della persona, dall’altro lato rischia di trasformarsi in una deriva egoistica che frammenta il tessuto sociale, indebolisce i corpi intermedi e mina la solidarietà collettiva.

Come Movimento dei Cristiano Riformisti auspichiamo quindi un approfondimento su quali prospettive e quali argini proporre di fronte a un individualismo che, se esasperato, rischia di svuotare dall’interno sia la rappresentanza politica sia la stessa convivenza democratica.

Per quanto riguarda infine la riforma elettorale si rende dunque necessario riconsegnare il potere di scelta agli italiani, con un sistema proporzionale puro e le preferenze vere, non all’interno di nomi e meccanismi scelti a tavolino dalle segreterie dei partiti o dalle lobby esterne che premono per incidere sulla rappresentanza elettorale”.

- SprayNews - Monica Macchioni

Copyright @SprayNews
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram