
Anziché mandare lettere aperte ai fratelli in camicia nera che - per predilezioni muscolari e ginniche non sono molto avvezzi alla lettura - forse Sforzini farebbe meglio a mandare una missiva urgente al generale Vannacci, consigliandolo di cambiare la sua tesi teocratica sulla religione.
Altrimenti Sforzini corre il rischio di parlare al vento sperando che qualche frutto cada giù dall’albero.
Invano”.
- SprayNews - Monica Macchioni