
A seguito del guasto che ha compromesso il funzionamento del ponte sullo Scolmatore, infrastruttura strategica per il collegamento tra Pisa e Livorno e per il traffico nautico del Canale dei Navicelli, il territorio ha risposto con straordinaria prontezza.
Il ponte non è ancora riaperto, ma grazie all’impegno diretto e concreto degli operatori economici locali, sono già in corso le attività che consentiranno di ripristinarne la piena funzionalità in tempi brevi, sia per la viabilità stradale sia per il passaggio delle imbarcazioni.

Nel corso della visita odierna al cantiere, il Presidente della Port Authority di Pisa ha potuto verificare lo stato di avanzamento delle operazioni, evidenziando come quanto in atto rappresenti un autentico esempio di collaborazione efficace tra sistema pubblico e imprenditoriale.
Un ringraziamento particolare va a Davide Mignaini (Seven Star), Maurizio Balducci (Overmarine Mangusta) e Claudio Rossi (Rossi Navi), che si sono immediatamente messi a disposizione con mezzi, competenze e risorse, contribuendo in maniera determinante alla gestione dell’emergenza e alla rapida risoluzione della criticità.
L’intervento sul ponte dello Scolmatore dimostra ancora una volta come il Canale dei Navicelli non sia soltanto un’infrastruttura, ma un vero e proprio sistema integrato, capace di reagire con tempestività e visione anche nelle situazioni più complesse.
“Il ponte non è ancora operativo – dichiara il Presidente Mirko Benetti – ma quello che ho visto oggi in cantiere mi rende estremamente fiducioso: grazie alla disponibilità e alla responsabilità degli imprenditori del territorio, siamo nelle condizioni di garantire una riapertura in tempi rapidi, assicurando al contempo la continuità delle attività nautiche. La Port Authority sta monitorando costantemente l’evoluzione degli interventi, a tutela dell’interesse pubblico e della piena funzionalità del sistema.”
La Port Authority di Pisa - conclude Mirko Benetti - continuerà dunque a seguire con attenzione l’andamento dei lavori, con l’obiettivo di restituire quanto prima al territorio un’infrastruttura fondamentale per la mobilità e per lo sviluppo della blue economy toscana”.

- SprayNews - Monica Macchioni