
Vittoria del NO segnale chiarissimo di cui Meloni, Tajani e Salvini dovrebbero prender atto.
Innanzitutto ciò che balza immediatamente agli occhi e’ l’altissima percentuale di italiani che ha deciso di andare a votare, quasi il 60 per cento, come se si trattasse di una votazione politica.
A nulla quindi sono valsi gli sforzi della premier Meloni di non voler politicizzare questo voto.
Gli italiani, quando sanno di poter contare, vanno volentieri alle urne.
E questo dovrebbe aprire una riflessione più generale sulla necessità e l’urgenza di ridare al popolo la facoltà di scegliere da chi farsi rappresentare e non dover accettare passivamente i desiderata delle segreterie dei partiti.
La via maestra e’ la riforma elettorale con la reintroduzione delle preferenze e del proporzionale, come avviene per le elezioni europee
La vittoria del NO al referendum è stato quindi un chiaro segnale al governo, di cui Meloni, Tajani e Salvini dovrebbero prendere atto.
La Meloni ha dato prova di non convincere più la Nazione.
Quando alle parole non seguono i fatti, si perde in credibilità.
E questo è sotto gli occhi di tutti.
- SprayNews - Monica Macchioni