
Di Antonino Salsone
Sta facendo molto discutere la storia di Riccardo Zuccolotto, il bambino di 11 anni della provincia di Belluno fatto scendere dall’autista dal bus su cui viaggiava perché non aveva il biglietto giusto.
Riccardo è stato costretto a percorrere sei chilometri a piedi nel tardo pomeriggio, mentre nevicava, con temperature polari.
Miracolosamente, Riccardo è riuscito a raggiungere la propria casa nonostante fosse fradicio, avesse le labbra ormai di colore bluastro e un principio di ipotermia.
Davanti a un cosí evidente esempio di disumanità, voglio dire, senza mezzi termini, che l’autista del bus, oltre al licenziamento in tronco, andrebbe preso a calci sul sedere e costretto a camminare per sessanta chilometri sulla neve, cosí da comprendere bene il male che ha arrecato a un povero e innocente bambino.
- SprayNews - Monica Macchioni