
“QUALI INTERESSI - ROMANI O INTERNAZIONALI?- SI CELANO DIETRO QUESTA CAMPAGNA MEDIATICA CHE DANNEGGIA LA SQUADRA E LA SOCIETA’ SS LAZIO?”
Come Movimento dei Cristiano Riformisti apprendiamo con profonda soddisfazione la notizia del via libera, da parte del Comune di Roma e della Regione Lazio, al piano di recupero e rigenerazione dello Stadio Flaminio, destinato a diventare la nuova e moderna casa della SS.Lazio.
Si tratta di un passo storico per lo sport capitolino e per la riqualificazione di un quadrante urbano fondamentale della Capitale.
Tuttavia alla grande soddisfazione per l’approvazione formale dell’atto, uniamo una viva e profonda preoccupazione per il clima che si sta surriscaldando attorno alla futura realizzazione di questa importante opera pubblica e privata.
Come Movimento dei Cristiano Riformisti non possiamo non rilevare con inquietudine il comportamento di una certa stampa e di alcuni settori dell’informazione, che continuano ad alimentare una sterile e pervicace polemica contro il Presidente del SS.Lazio, Claudio Lotito.
Questa narrazione distorta non solo rischia di allontanare i tifosi dalla partecipazione attiva e dal sostegno alla squadra in un momento così cruciale, ma solleva interrogativi ben più profondi ed esiziali.
Esprimiamo forti dubbi sulle reali finalità di questi attacchi mediatici.
Viene da chiedersi se l’obiettivo di certa stampa non sia semplicemente quello di criticare la gestione sportiva, bensì quello di allontanare non solo i tifosi, ma lo stesso Presidente Lotito dalla futura costruzione dello stadio e dalle redditizie opere commerciali e urbanistiche connesse al progetto.
Davanti a tali evidenze, come Movimento dei Cristiano Riformisti poniamo pubblicamente una domanda legittima: per quale grande costruttore - romano o internazionale ? - tifa in realtà questa precisa parte della stampa?
Dietro il fango mediatico e le contestazioni pretestuose si nascondono forse gli interessi di potentati economici - locali o internazionali ? - pronti a subentrare nell’affare del secolo a danno della Lazio e del suoi sostenitori?
Come Movimento dei Cristiano Riformisti vigileremo con attenzione massima su ogni passaggio burocratico e speculativo, auspicando che la trasparenza trionfi e che lo Stadio Flaminio possa nascere sotto l’egida della legalità, del bene comune e del rispetto per la squadra e della sua legittima proprietà.
- SprayNews - Monica Macchioni