
«Gli scontri, i lanci di sassi contro le Forze dell'Ordine, le bombe carta e i danneggiamenti non sono protesta. Sono la negazione stessa del diritto a manifestare». È quanto dichiara Walter Mauriello, Presidente Nazionale di Meritocrazia Italia, in merito alle manifestazioni studentesche di Torino, Roma e Bologna.
«Chi usa la violenza – prosegue Mauriello – non difende gli studenti, li danneggia. T
oglie credibilità a migliaia di ragazzi che scendono in piazza in modo pacifico per chiedere scuole sicure, affitti sostenibili e un futuro.
Meritocrazia Italia sta dalla parte di chi manifesta con le idee, non con le pietre, e dalla parte delle Forze dell’Ordine chiamate a garantire la sicurezza di tutti».
«Ma sia chiaro – aggiunge il Presidente – condannare la violenza non significa non ascoltare il grido di dolore che sale dalle piazze.
La politica commetterebbe un errore gravissimo se si chiudesse nel palazzo dorato.
Bisogna aprire, ampliare la visione e dare risposte concrete, incidendo seriamente sui nodi veri del Paese: salari fermi da trent’anni, carovita insostenibile, scuole che cadono a pezzi».
In particolare, Meritocrazia Italia rilancia un pacchetto di misure immediate per gli studenti fuori sede:
– bonus affitti potenziato per gli studenti universitari fuori sede;
– blocco dei canoni di locazione speculativi per tutti gli immobili situati nel raggio di 5 km dagli Atenei, con introduzione di un canone fisso calmierato;
– canone universitario calmierato o azzerato per gli studenti con reddito familiare ISEE fino a 50.000 euro annui.
«Non è colpa degli studenti se non riescono a pagare 700 euro per una stanza.
Non è colpa dei lavoratori se i salari non tengono il passo dell’inflazione.
Un Governo serio non se la prende con chi protesta, ma rimuove le cause della protesta.
Il diritto allo studio – conclude Mauriello – non può essere un privilegio per chi può permettersi l’affitto nelle grandi città universitarie.
Deve tornare ad essere il primo vero ascensore del merito in Italia».
Stop war.
- SprayNews - Monica Macchioni