
Si è svolto oggi a Trieste, presso il Palazzo della Regione, la quarta edizione di “FVG Connect – L’innovazione è l’energia del futuro”, promosso da BAT, Fincantieri, Saipem e l’Aeroporto di Trieste, cui hanno preso parte l’Assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari e il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Marco Consalvo.
Rispondendo alle domande di Paolo Pichierri, l’Assessore Callari ha dichiarato che “FVG Connect è un momento in cui si traccia lo stato dell’arte e per le istituzioni è importante perché abbiamo un ruolo di supporto per le aziende che operano sul territorio.
Siamo impegnati anche in Europa per creare una comunicazione quantistica con l’Austria per creare un collegamento con l’Italia.
Una comunicazione sicura è fondamentale perché l’UE cresca.
Tutti gli interventi che lo stato ha fatto attraverso i fondi europei, il Pnrr, sono stati facilitati dalla nostra fibra presente sul territorio.
Il Friuli-Venezia Giulia è stata la prima Regione a lavorare sulla comunicazione quantistica”.
Il Presidente dell’Autorità Portuale, Marco Consalvo, intervenendo alla 4ª edizione di FVG Connect, ha dichiarato: “Il porto ha dei progetti sull’innovazione interessanti.
La cybersecurity e il sistema del trasferimento dei dati legata alla trasformazione.
Il porto ha un sistema innovativo che è PCS. PCS gestisce i dati del porto di Trieste e Monfalcone, differenziati per categorie, con un grosso salto di qualità.
Questo sistema migliora l’accesso e la movimentazione all’interno del porto, essendo stretto.
Faremo un test a breve su un varco che consentirà una riduzione dei presidi e la dematerializzazione della documentazione, sarà gestito tutto da un software.
Sarà una evoluzione costante attraverso gli investimenti”.
Giovanni Massari, Head of Sonsub di Saipem, nel corso dell’evento ha dichiarato “Saipem, attraverso Sonsub il proprio centro per la robotica e le tecnologie sottomarine, é una delle poche aziende al mondo a produrre e commercializzare droni autonomi sottomarini, sistemi maturi, affidabili e già ampiamente dimostrati in contesti operativi reali.
Le nostre capacità coprono l’intero ciclo di protezione delle infrastrutture marine e subacquee – ispezione, manutenzione e riparazione – garantendo un approccio integrato e completo alla sicurezza e alla resilienza degli asset critici.
Le applicazioni delle nostre soluzioni sono in continua espansione e spaziano ben oltre il settore energy, includendo ambiti civili e di difesa, dalla sorveglianza e protezione delle infrastrutture portuali e sottomarine critiche alla tutela dell’ambiente marino, fino al supporto a missioni in scenari operativi altamente sfidanti.
Le collaborazioni con partner industriali e istituzionali, inclusa la Marina Militare, testimoniano la solidità tecnologica delle nostre soluzioni e la loro piena operatività.
Trieste, città storicamente legata al mare e punto di riferimento per l’economia marittima, è il luogo in cui Saipem ha scelto di portare una delle più avanzate espressioni dell’innovazione tecnologica in ambito marino: un programma di droni subacquei autonomi che unisce competenze ingegneristiche, sperimentazione operativa e visione industriale.
In questo contesto, il Friuli Venezia Giulia si conferma un territorio strategico per lo sviluppo di tecnologie legate al mare, capace di favorire sinergie concrete tra industria, istituzioni e mondo della difesa, contribuendo alla protezione degli ecosistemi marini e delle infrastrutture critiche”.
Il Presidente dell’Innovation Hub BAT, a Trieste, Andrea Di Paolo ha spiegato “Il nostro insediamento a Trieste ha generato in pochi anni un impatto economico
concreto per il Friuli Venezia Giulia: occupazione qualificata, rafforzamento della filiera locale con oltre il 40% dei fornitori del territorio e un contributo fiscale in costante crescita a beneficio anche delle casse regionali.
In questa cornice stiamo avviando con la Regione FVG un confronto su possibili iniziative orientate alla riduzione del danno da fumo per i consumatori adulti che non riescono a smettere, basate su un dialogo aperto con le istituzioni e la comunità scientifica e sull’analisi delle evidenze disponibili sui prodotti senza combustione.
Un percorso che, nel pieno rispetto del quadro normativo e delle politiche di salute pubblica, conferma Trieste e il Friuli Venezia Giulia come contesto di riferimento per l’innovazione e la collaborazione pubblico-privato.”
L’Ad dell’aeroporto di Trieste, Fabio Gallo, nel corso dell’evento ha dichiarato “L’aeroporto del futuro non sarà semplicemente più grande o più trafficato.
Sarà più intelligente, più connesso, più responsabile.
Chi investe oggi in dati, tecnologia e sostenibilità costruisce fiducia, attrae capitali, rafforza il territorio e genera valore economico, ambientale e sociale nel lungo periodo”.
L’EVP Innovation di Fincantieri, Claudio Cisilino, nel corso della 4ª edizione di FVG Connect ha dichiarato “Abbiamo presentato il piano industriale 10 gg fa, individuando diverse aree come la subacquea che mette insieme la tecnologia e l’AI.
È un settore su cui stiamo investendo molto anche per i porti.
Il nostro prodotto sta cambiando sul digitale.
Questa settimana consegneremo la nave Sapiens.
La prima volta che mettiamo un cervello su una nave.
Sta cambiando il prodotto anche per la transizione.
La velocità dello sviluppo tecnologico oggi è incredibile.
Chi fa innovazione, se non è veloce, rischia di portare sul mercato un prodotto già vecchio”.
In conclusione, l’Assessore Callari ha dichiarato “La sostenibilità sociale passa attraverso il timore che le macchine possano sostituire gli umani.
Da qui al 2030 abbiamo bisogno di 2 milioni di persone competenti in ambito tecnologico.
Non possiamo fermare l’innovazione.
Sulla comunicazione quantistica il mondo si sta attrezzando.
Il Canada, ad esempio, investe oltre il 5% del proprio bilancio sulla ricerca.
Io sono orgoglioso degli investimenti fatti dalla Regione sulla ricerca”.
- SprayNews - Monica Macchioni