L'EUROPA INTERVIENE CON IL DIGITAL FAIRNESS ACT. UN PUNTO A FAVORE TEL T.U. SOCIAL DI MERITOCRAZIA ITALIA

1 Luglio 2026
- Di
Redazione
Meritocrazia Italia, Walter Mauriello - SprayNews - Monica Macchioni
Array
Tempo di lettura: 2 minuti

La Presidente della Commissione europea, intervenendo il mese scorso, al Vertice europeo sull’intelligenza artificiale e i bambini, tenutosi a Copenaghen, ha reso noto l’obiettivo del Digital Fairness Act (DFA) in corso di redazione, una disposizione normativa che mira a introdurre misure contro le pratiche delle piattaforme digitali che puntano a creare dipendenza nei minori.

Il problema principale concerne, nello specifico, i rischi che i game veicolano attraverso le moderne strategie di marketing dell’industria videoludica. Si stima che un terzo dei videogiocatori totali del 2025 abbia tra i 6 i 16 anni.

Il DFA europeo non andrà a sostituire i regolamenti esistenti ma dovrebbe colmare le lacune ancora presenti e perfezionare la sicurezza dei consumatori in questo ambito.

La presentazione ufficiale della proposta da parte della Commissione europea ci sarà, con molta probabilità, entro la fine dell’anno.

Tra le principali previsioni del DFA, accanto alla limitazione delle c.dd. «trappole d’acquisto», di quelle interfacce ingannevoli progettate per indurre gli utenti a compiere scelte non intenzionali, anche e soprattutto misure tese a rafforzare la tutela dei minori. Le norme in fase di redazione puntano, in primis, a contrastare tutte quelle pratiche digitali, ingannevoli e manipolative, idonee a creare dipendenza, specie nei contesti di fragilità o immaturità psicologica.

Tra le più significative, l’Europa punta al blocco delle notifiche push continue e destinate ai minori e, soprattutto, all’introduzione di sistemi standardizzati a livello europeo per garantire che i minori non accedano a piattaforme non idonee.

Proprio il divieto di utilizzo delle piattaforme al di sotto di certi limiti di età, è da tempo, auspicato da parte di Meritocrazia Italia con il Testo Unico Social, con il quale si propone anche di:

- imporre alle piattaforme digitali di dotarsi delle misure tecniche idonee a filtrare contenuti illeciti e a raccogliere efficacemente e tempestivamente le relative segnalazioni,

- disciplinare un’azione risarcitoria esperibile da chi subisce danni dall’uso malsano e distorto dei social e di internet;

- affidare agli operatori di settore migliori e più chiare linee di indirizzo sulla definizione dei contenuti illeciti e implementare le ipotesi di reato per le offese perpetrate sui social;

- favorire la leale collaborazione tra gestori delle piattaforme e autorità giudiziarie e amministrative, dotando ogni cittadino di un account da scrivere sul documento di identità;

- predisporre una formazione scolastica adeguata sull’utilizzo dei social;

- consentire l’utilizzo e la visione di programmi per i minori di anni 16 solo per tempi limitati, per non più di un’ora giornaliera.

I pregiudizi dovuti a sviluppo di dipendenza, aggressività, depressione potrebbero, purtroppo essere irreversibili.

Per questo, oltre a nuovi divieti, Meritocrazia ritiene necessario implementare anche un adeguato sistema di formazione e prevenzione. Ancora una volta, sono le scuole, in sinergia con famiglie e Istituzioni, a poter fornire le giuste risposte. A tal proposito si suggerisce di:

- incentivare programmi e campagne di informazione e sensibilizzazione;

- introdurre l’insegnamento di una nuova disciplina specifica come l’educazione digitale, a partire dalla scuola primaria. Nei bambini più piccoli l’educazione digitale potrebbe incentivare il corretto uso e abituare a limiti adeguati. Nei ragazzi più grandi, questa nuova disciplina, potrebbe costituire una valida guida volta non solo allo sviluppo delle corrette potenzialità delle moderne tecnologie ma, soprattutto, alla consapevolezza sui rischi e sulle strategie per aggirarli.

Stop war.
-SprayNews - Monica Macchioni

Attualità

MERITOCRAZIA ITALIA CONTRO IL FENOMENO DEL BLACK PILL: SEMINARE NICHILISMO E ODIO SUI SOCIAL NON FA PARTE DELLA NORMALITA' MERITOCRAZIA ITALIA CONTRO IL FENOMENO DEL BLACK PILL: SEMINARE NICHILISMO E ODIO SUI SOCIAL NON FA PARTE DELLA NORMALITA' MERITOCRAZIA ITALIA CONTRO IL FENOMENO DEL BLACK PILL: SEMINARE NICHILISMO E ODIO SUI SOCIAL NON FA PARTE DELLA NORMALITA'
SPLENDORE A POGGIO MOIANO: LA 55° INFIORATA ARTISTICA CHIUDE TRA PETALI, MAJORETTE E I SAPORI DELLA PIZZERIA "INCONTRO" DI ESTER ANGELONI SPLENDORE A POGGIO MOIANO: LA 55° INFIORATA ARTISTICA CHIUDE TRA PETALI, MAJORETTE E I SAPORI DELLA PIZZERIA "INCONTRO" DI ESTER ANGELONI SPLENDORE A POGGIO MOIANO: LA 55° INFIORATA ARTISTICA CHIUDE TRA PETALI, MAJORETTE E I SAPORI DELLA PIZZERIA "INCONTRO" DI ESTER ANGELONI
L'EUROPA INTERVIENE CON IL DIGITAL FAIRNESS ACT. UN PUNTO A FAVORE TEL T.U. SOCIAL DI MERITOCRAZIA ITALIA L'EUROPA INTERVIENE CON IL DIGITAL FAIRNESS ACT. UN PUNTO A FAVORE TEL T.U. SOCIAL DI MERITOCRAZIA ITALIA L'EUROPA INTERVIENE CON IL DIGITAL FAIRNESS ACT. UN PUNTO A FAVORE TEL T.U. SOCIAL DI MERITOCRAZIA ITALIA
MERITOCRAZIA ITALIA: LA PROPOSTA DI RIFORMA ELETTORALE DEL GOVERNO MELONI VA MODIFICATA E DEVE RESTITUIRE AI CITTADINI IL DIRITTO DI SCEGLIERE MERITOCRAZIA ITALIA: LA PROPOSTA DI RIFORMA ELETTORALE DEL GOVERNO MELONI VA MODIFICATA E DEVE RESTITUIRE AI CITTADINI IL DIRITTO DI SCEGLIERE MERITOCRAZIA ITALIA: LA PROPOSTA DI RIFORMA ELETTORALE DEL GOVERNO MELONI VA MODIFICATA E DEVE RESTITUIRE AI CITTADINI IL DIRITTO DI SCEGLIERE
Copyright @SprayNews
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram