
Di Antonino Salsone
Anche il cuore più triste si rasserena alla vista di un mandorlo in fiore.
Lo sapeva certamente anche Vincent van Gogh quando dipinse il “Ramo di mandorlo in fiore” nel 1890.
Come nel mito greco l’amore tra Fillide e Acamante si sublimó nell’abbraccio del guerriero creduto morto a cui l’albero dell’amata donó una splendida fioritura segno di amore eterno, così ogni uomo pregno di spiritualità riceve la gratifica della speranza quando i suoi occhi incrociano un mandorlo fiorito.
Non bisogna mai perdere la spes perchè la rinascita è sempre alla portata dell’uomo e anche nei giorni d’inverno, come questi che stiamo vivendo, il mandorlo regala i suoi splendidi fiori di un nuovo risorgimento di idee, di passione e, finalmente, di giustizia.
- SprayNews - Monica Macchioni