
Immagini inquietanti. Piazze e luoghi simbolici italiani invasi dai seguaci di Maometto e dal canto del muezzin.
Italia, 2026.
Un esercito che festeggia la fine del ramadan e una religione, quella islamica, i cui rappresentanti non hanno mai siglato l'intesa con lo Stato italiano ai sensi dell'articolo 8 della Costituzione.
Una religione incompatibile con il nostro ordinamento e con i nostri valori, un sistema di regole che confligge con le nostre.
Gli stiamo cedendo scuole, università, luoghi sacri, piazze.
La sinistra li corteggia, il centrodestra non fa nulla per evitare la progressiva islamizzazione della società.
Noi non siamo seguaci di Maometto e non ci piace la bandiera con la mezzaluna.
Siamo italiani e amiamo il nostro Dio, la nostra Patria e la nostra Famiglia, quella cristiana.
Futuro Nazionale con Vannacci dice no alla sottomissione all'Islam'.
Così in una nota il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci Rossano Sasso
- SprayNews - Monica Macchioni